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Ceci, mangiarli scongiura l’infarto

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I ceci, piccoli e giallognoli, ricordano un po’ i denti di un gigante. Una diceria antica associa i ceci alla punizione antica impartita dai maestri agli alunni: “non hai studiato? Inginocchiati sui ceci”. Il nome rimanda anche a Cicerone, antico oratore latino. Eppure, questi legumi piccoli e duri, che richiedono una bagnatura di 48 ore in acqua e una cottura di oltre 40 minuti sono ricchi di fibre, proteine e proprietà antiossidanti. Nostra nonna amava cucinarli a zuppa, spesso ne faceva anche delle polpette o hamburger, una vera bontà. I legumi non sono molto amati dai bambini, eppure sono importantissimi nella loro crescita per la presenza di magnesio e potassio e di vitamine.

ceci

I benefici dei ceci sulla salute

Mangiare i ceci almeno una volta alla settimana assicura un buon apporto di proteine all’organismo, e non solo. Infatti, all’interno di questo legume vi è un minerale prodigioso contro le carie e l’impotenza maschile, ovvero il molibdeno.  Tra le proprietà antiossidanti utili alla prevenzione dei tumori c’è quella di contrastare l’insorgere del cancro al seno nelle donne. I mangiatori assidui di ceci ricaveranno benefici anche al fegato, salvandosi da cirrosi e da epatiti. Attenzione dovranno avere quanti soffrono di colite, in quanto i ceci favorisco l’espulsione continua di feci, per cui potrebbe costituire un irritante del colon. Basta non abusarne.

I ceci amici contro l’infarto

Una dei maggiori benefici dei ceci è la protezione dell’apparato cardiocircolatorio. Infatti, i legumi eliminano il colesterolo cattivo dal sangue ed i solfiti; il magnesio contenuto nei ceci migliora la circolazione sanguigna e la presenza di Omega 3 riduce la omocisteina, ovvero quell’ elemento, presente nel sangue, e scatenante infarti, ictus e altre patologie cardiache.

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