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Aglio, l’elisir di lunga vita contro tutti i mali

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aglioNon tutti lo amano per il suo odore forte e pungente, ma soprattutto per l’alito che lascia, eppure l’ aglio è una pianta erbacea perenne fondamentale nel contrastare tutte le patologie. Le nostre nonne vivevano di pane e aglio e peperoncino, facendo di questi il proprio elisir di lunga vita.

Nella leggenda medioevale l’ aglio con il suo odore pungente allontanava le streghe e i vampiri. Credenza che ha comportato una visione negativa della pianta. Peccato per loro, perché l’aglio è un antiossidante  molto potente contro i radicali liberi e quindi l’invecchiamento. Non c’è altra pianta che faccia più bene alla salute umana. Un’altra tradizione gli attribuiva delle proprietà afrodisiache e lo considerava un rimedio miracoloso contro malattie gravissime, come il colera. Nella Napoli del 1600 si consumavano fino a 10 capi di aglio al giorno per evitare il contagio.

Da dove arriva quell’odore deciso?

L’aroma forte e pungente, non sempre amato dai più giovani, è causato dall’allicina, un composto attivo in esso contenuto. La maggior parte dei principi medicinali e curativi dell’ aglio è contenuta nei suoi spicchi, meglio se freschi e crudi. Aggiungerne uno o due spicchi nelle salse e sughi aiuta a combattere tutte le malattie cardiache e cerebrali. La dose consigliata dagli esperti è di due teste d’aglio a settimana, ovvero 60 grammi.

Proprietà dell’aglio

E’ una pianta che contiene olio essenziale, oligoelementi, sali minerali, ma anche numerose vitamine (A, B1, B2, PP, C). E’ proprio per la presenza di tutti questi elementi che l’aglio si conferma come antimicrobico e antibiotico, efficace contro tutti i tipi di infiammazioni ed infezioni, o semplicemente contro i raffreddori. E’ stata studiata anche la capacità dell’aglio contro problemi cardiocircolatori e di pressione,  combattendo la pressione alta e riducendo il tasso glicemico nel sangue. Molte ricerche hanno dimostrato che inibisce la formazione delle cellule tumorali e la loro proliferazione. E’ provato che questa pianta è in grado, tra i suoi numerosi benefici, di proteggere gli organi dai danni causati da un abuso di medicinali sintetici, da effetti delle radiazioni. Anche il colesterolo ha le ore contate quando c’è l’aglio in giro per l’organismo; infatti esso impedisce l’ostruzione delle arterie che comporta gli infarti e gli ictus. Quanto può fare un piccolo spicchio d’ aglio, consumato crudo o in decotto.

L’abuso fa male

Chi soffre di pressione bassa e dermatosi, ma anche quanti sono affetti da irritazioni allo stomaco ed all’intestino, farebbero bene a stare lontani da questa pianta erbacea. Stesso discorso vale per le donne incinte e per chi soffre di fegato.

Perché usarlo e come?

Oltre a condire primi e secondi piatti, l’aglio è utilizzato anche come infuso per combattere i dolori reumatici e i vermi intestinali, proprio per le sue funzioni antinfiammatorie. Tritato viene usato per ridurre le nevralgie o per frizionarlo su verruche e  calli difficili. Come diceva nostra nonna: “Uno spicchio d’aglio al giorno ti allontana la vecchiaia di torno!”.

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