Una premessa: che cos’è l’esubero di pasta madre? Semplicemente una pasta madre che non abbiamo rinfrescato di recente, ma che magari abbiamo rinfrescato da 4-5 giorni e che quindi necessiterebbe di ulteriore rinfresco prima di poter essere utilizzata negli impasti per svolgere appieno la sua funzione.

La pizza a lievitazione naturale è ottima, leggera e digeribile ma, si sa, necessita di pazienza e di lunghi tempi di lievitazione.

Purtroppo non sempre possiamo programmare di impastare il giorno prima, o semplicemente non abbiamo tempo o voglia di starci dietro…e allora ecco una ricetta più sbrigativa, dal risultato sempre molto buono e leggero (anche se sarei bugiarda se vi dicessi che è uguale alla pizza fatta con tutti i passaggi e i tempi di lievitazione, che trovate qui).

Per fare questa versione veloce della pizza a lievitazione naturale vi serviranno:

200 g di pasta madre non rinfrescata

160 g di farina (attenzione, è meglio non utilizzare farine “forti” come la manitoba, quindi potete utilizzare la 0, la 00, cereali, kamut…)

100 g di latte (gli intolleranti possono tranquillamente sostituire con l’acqua)

5 g di sale

un cucchiaio di olio e.v.o

Supponiamo di dover preparare la pizza per cena, h. 20.00:

Alle 15.30 sciogliete il più possibile con le mani la pasta madre presa direttamente dal frigo nel latte freddo, aggiungete la farina, il sale e l’olio e lavorate a mano fino ad ottenere un impasto omogeneo. Formate una palla facendo le pieghe a fazzoletto che trovate qui e lasciate lievitare per un paio d’ore in luogo tiepido, coperta da un panno o pellicola.

Alle 17.30 stendete il vostro impasto sulla teglia da forno e fate lievitare fino alle 19.30. Infornate a 220° per 10 minuti, estraete e aggiungete la passata di pomodoro e la farcitura che preferite. Abbassate il forno a 200° e cuocete altri 10 minuti (controllate la cottura e decidete se prolungare) infine aggiungete la mozzarella tagliata a cubetti e appena sarà sciolta (2 minuti) servite.

H. 20.00 Buon Appetito!

pizzaVi ringrazio per aver letto questa ricetta e vi invito a visitare la mia pagina FB che trovate qui.