pizzaPizza a lievitazione naturale: crosta croccante, cuore soffice, leggera e digeribile.

Vediamo cosa occorre:

250 g di semola rimacinata di grano duro

125 g di farina 00

125 g di farina manitoba

1 cucchiaino di zucchero

180 g di lievito madre (in alternativa potete usare un panetto o una bustina di lievito di birra)

350 g di acqua

1 cucchiaino di sale

2 cucchiai d’olio e.v.o.

Innanzitutto è importante dire che non potete decidere di preparare questa pizza all’ultimo momento, in quanto necessita di 24/48 ore di lievitazione. Dovrete quindi impastarla almeno la sera prima per la sera dopo se volete ottenere un risultato ottimale.

NB: se la fate con il lievito di birra i tempi si accorciano, vi basterà prepararla a pranzo per cena.

Procediamo con la ricetta (che abbiate una planetaria, una macchina per il pane, o un robot da cucina con o senza la funzione impasto, procedete comunque in questo ordine): sciogliete il più possibile il lievito madre nell’acqua tiepida, versate il tutto nel robot/planetaria/macchina, aggiungete metà della farina e lo zucchero e avviate. Dopo 10 secondi aggiungete l’altra metà della farina, l’olio e il sale.

L’impasto sarà pronto quando, tirandolo verso l’alto, non si spezzerà ma si allungherà [1]. A quel punto spegnete, coprite con la pellicola e lasciate riposare per mezz’ora: questo vi permetterà di lavorare questo impasto con più facilità, poichè se andaste a lavorarlo subito, essendo molto idratato, risulterebbe molto appiccicoso e quasi impossibile da staccare dalle mani.

Trascorsa la mezzora ribaltate l’impasto sulla spianatoia, allargatelo con i polpastrelli formando un rettangolo e ripetete per due volte le pieghe a 3.

Mettete un pò di farina sul fondo di una ciotola, adagiatevi il vostro panetto, copritelo con la pellicola e lasciatelo riposare per un’oretta a temperatura ambiente, dopodichè potrete dimenticarvelo in frigo fino al giorno successivo.

Tirate fuori dal frigo l’impasto 3 ore prima del momento in cui vorrete cuocerlo e lasciatelo riposare a temperatura ambiente.[2]

Stendetelo sulla placca del forno allargandolo con i polpastrelli. Il passaggio successivo lo potete fare o meno a seconda che preferiate una pizza alta o sottile: se la volete alta infornatela cosi, altrimenti bucherellatela con i rebbi della forchetta (in modo che non cresca in forno).

Pizza alta: cuocete a 220 º per 10 minuti solo la pasta [3] poi procedete con il pomodoro e cuocete per altri 15 minuti [4], infine aggiungete gli altri ingredienti che avete scelto [5] e abbassate la temperatura a 180° (la mozzarella aggiungetela a cottura ultimata, bastano 2 minuti affinchè si sciolga, cos’ eviterete di compromettere la cottura della pasta a causa dell’acqua rilasciata dalla mozzarella).

Il tempo complessivo di cottura è di circa 40 minuti in forno statico per la pizza alta, 30 per quella sottile. Controllate la cottura interna con uno stecchino.

Buon appetito!

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