pane

Fare il pane in casa? Si può! Grazie a mia cognata anche io sono tra le detentrici del mitico lievito madre, un lievito tutto naturale che occorre rinfrescare di settimana in settimana per permettere ai batteri di nutrirsi e di favorire la lievitazione, insieme ai fermenti. Se non avete nessun conoscente che ve lo possa regalare, potete provare a farlo da voi, la ricetta è questa.

Veniamo ora agli ingredienti per il pane casereccio:

100 g. di lievito madre rinfrescato

300 g. di farina (a seconda dei vostri gusti potete decidere quale tipo di farina usare, se lo volete bianco usate tutta manitoba, oppure metà manitoba e metà 00; potete anche decidere di utilizzare la farina integrale, di semola di grano duro, o quella che più preferite – io adoro la farina per pane nero ai sette cereali, vedete il risultato nella foto qui sopra, è il pane più scuro fra i due-)

150 g. di acqua tiepida

1 cucchiaino di zucchero

2 cucchiaini di sale

Purtroppo io per il momento non dispongo nè di planetaria nè di mdp, perciò uso in un primo momento il robot da cucina e poi procedo ad impastare a mano, se voi invece avete le macchine potete procedere nello stesso ordine di ingredienti e impastare finchè l’impasto non sarà incordato bene.

In una ciotola cercate di sciogliere con le mani il lievito nell’acqua, non si scioglierà completamente ma deve disfarsi un pò. Versate il tutto nel robot da cucina, unite metà della farina e lo zucchero, e date una prima mescolata, aggiungete poi l’altra metà della farina e il sale.

Quando nel robot si sarà formata una palla di impasto spegnetelo, coprite con una pellicola e lasciate lievitare in luogo asciutto e leggermente tiepido per 3/4 ore.

Trascorso il tempo necessario rovesciate la palla sulla spianatoia e sgonfiate l’impasto con i polpastrelli dandogli una forma rettangolare. A questo punto fate le pieghe (guardate qui come fare)

Dopodichè, coprite l’impasto con un canovaccio e lasciate lievitare in forno spento per almeno 4 ore. L’impasto crescerà notevolmente.

lievitazione e cotturaTrascorso questo tempo, cuocete 10 minuti in forno preriscaldato a 220°, poi abbassate la fiamma a 170° e cuocete per altri 20-25 minuti aiutandovi con uno stecchino per capire la cottura dell’interno Top

Se ce la fate a non mangiarlo tutto ancora caldo, conservatelo in un recipiente a chiusura ermetica per 2-3 giorni, ma potete anche riciclare il sacchetto di carta del panificio yes