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Penne al salmone

pasta panna salmone.09

Jeremy

Piatto speciale, di pesce, ma molto semplice…veloce…buono!

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  • 400 gr penne rigate
  • 1 confezione di panna da cucina
  • 1 confezione di salmone a fette affumicato
Bollire la pasta, intanto mescolare la panna con il salmone tritato grossolanamente. Basta già questo per una pasta gustosa.
Volendo per dare colore e profumo si può aggiungere un’erbetta…prezzemolo per esempio!
Altra opzione per rendere tutto più cremoso e condito, se già non basta, mettere in padella un filo d’olio e aggiungere quindi la panna a scaldare, o mezza panna e mezza ricotta e poi il salmone tritato grossolanamente a coltello.

Quindi far saltare le penne in padella.

Tito!

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Jeremy è una canzone dei Pearl Jam contenuta nel loro album di debutto Ten e pubblicata come uno dei primi singoli della band. Divenne una delle canzoni più famose dei Pearl Jam e ricevette la nomination ai Grammy come Best Rock Song e Best Hard Rock Performance nel 1993. Lo stesso anno, il video di “Jeremy” ricevette quattro premi agli MTV Video Music Awards, tra i quali Best Video Of The Year. La canzone fu inclusa nella tracklist di Rearviewmirror: Greatest Hits 1991-2003.
A livello musicale, la canzone è caratterizzata un uso prominente del basso Hamer a 12 corde di Jeff Ament. E’ proprio il bassista ad aprire il brano, eseguendo il riff principale che accompagnerà tutte le strofe. Ad Ament è anche affidata la chiusura del brano, questa volta tramite la tecnica dell’arpeggio. In entrambi i casi, vengono accentate alcune note tramite l’uso degli armonici naturali.
La canzone fu ispirata da un articolo di giornale che trattava di un sedicenne chiamato Jeremy Wade Delle di RichardsonTexas che si sparò sotto gli occhi della sua classe la mattina dell’8 gennaio 1991 alle 9:45 circa. Delle venne descritto dai compagni di scuola come “veramente calmo” e conosciuto per “fingersi triste”. Dopo essere venuto a lezione in ritardo quella mattina, a Delle fu chiesto di recarsi in segreteria per avere un permesso. Lasciò la classe e ritornò con un revolver .357 Magnum. Delle camminò di fronte alla classe e disse: “Professoressa, ecco ciò per cui sono realmente venuto”. Si mise la canna dell’arma da fuoco in bocca e premette il grilletto prima che la sua insegnante o i compagni di classe potessero reagire. Una ragazza chiamata Lisa Moore, la quale conosceva Jeremy grazie al programma scolastico di sospensione, dichiarò che aveva letto dei suoi appunti nei quali scriveva che avrebbe voluto parlare delle sue cose e della sua vita, mentre un lunedì scrisse ciò che stava per compiere, ma la ragazza non immaginava potesse accadere realmente.
Eddie Vedder chiarisce ulteriormente la genesi del brano in un’intervista del 1991:
« Effettivamente ho conosciuto qualcuno alle scuole medie, a San Diego in California, che ha fatto la stessa cosa, beh, quasi, non si è tolto la vita, ma ha finito per sparare in una sala oceanografica. Ricordo che stavo nell’atrio e di aver sentito e avevo avuto delle discussioni con questo ragazzo in passato. Ero un tipo ribelle il primo anno e credo che avemmo dei litigi o cose simili. Quindi il brano è un po’ su questo ragazzo chiamato Jeremy e anche un po’ su un ragazzo chiamato Brian che avevo conosciuto. »[banner network=”altervista” size=”468X60″]

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