Brasato al Barolo, secondo piatto tipico piemontese

Il brasato al Barolo un secondo piatto gustoso, raffinato caratteristico del Piemonte.

Il brasato al Barolo dal profumo e dal sapore intenso dato proprio dal vino, una specialità piemontese assolutamente da provare, con il vantaggio che si può preparare il giorno prima, anzi è ancora più buono.

La ricetta che vi proponiamo è quella di famiglia…. quanti ricordi e quante emozioni dietro questa ricetta…. e scrivere qui la ricetta è una emozione unica!

Accompagnate il brasato al Barolo con una buona bottiglia di Barolo mi raccomando!

Brasato al Barolo

Ingredienti per 6 persone:

1 kg di vitello (la vena o cappello del prete)

1 bottiglia di Barolo

2 carote

2 coste di sedano

2 cipolle bionde

3 chiodi di garofano

1 spicchio di aglio

un rametto di salvia

un rametto di rosmarino

una spolverata di cannella

sale

pepe

3 cucchiai di olio extravergine di oliva

1 cucchiaio di farina (se la salsa è troppo liquida)

 

Piccola precisazione noi abbiamo optato per un pezzo di carne molto magra ma la tradizione vuole che si usi una carne  che abbia molte nervature di grasso in modo che la carne rimanga morbida e tenera.

Il giorno prima di preparare il brasato prendete una ciotola o un contenitore  grande (deve contenere la carne, tutte le verdure e il vino), mettete la carne ed aggiungete le carote pelate e tagliate a pezzi, le coste del sedano lavate e tolto i filamanenti e tagliate a pezzi, le cipolle affettate, i chiodi di garofano, uno spicchio di aglio pelato, le foglie della salvia, il rametto di rosmarino, una spolverata di cannella e una bottiglia di Barolo.

Chiudete il contenitore e lasciate in infusione per tutta la notte in un luogo fresco,  noi lo prepariamo verso le 18 e prima di andare a dormire giriamo la carne in modo che marini bene da ambo i lati.

Il giorno dopo prendete una casseruola che contenga bene la carne, mettete l’olio extravergine di oliva e fatelo scaldare aggiungete solo la carne e fatela rosolare da tutte le parti in modo che si sigilli bene da tutte le parti.

Aggiungete una sfumata di vino e fatela evaporare bene, ora aggiungete tutte le verdure dalla marinatura, salate e pepate, fate cuocere per un 10 minuti girando spesso le verdure, poi aggiungete parte del vino della marinatura e portate a cottura a fuoco dolce con il coperchio (ci vorranno una paio di ore abbondanti).

Quando la carne è cotta, toglietela dalla casseruola, passate al passaverdura le verdure, tagliate a fette la carne ed aggiungetela nella casseruola coprendola con la salsa ottenuta.

Se vedete che il sughetto al Barolo è troppo liquido prima di aggiungere la carne affettata aggiungete un cucchiaio scarso di farina, girate bene in modo che la farina sciolga bene e addensi la salsa.

Ottimo anche il giorno dopo scaldato.

Da abbianare con un purè di patate.

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