CAVATELLI MOLISANI “CICATIELLI” SENZA UOVA

La pasta fatta in casa è sempre una grande soddisfazione.

Qualsiasi sia il formato, il gusto è sempre ottimo.

La ricetta che vi propongo oggi l’ho ereditata dalla mia cara nonna.

Da bambina lei voleva sempre che io la guardassi per imparare a preparare la pasta fatta in casa e spero che da lassù lei sia soddisfatta del mio lavoro.

Le nonne non hanno dosi, si sa, è tutto a sentimento, per cui io vi lascerò delle dosi per 500 gr di farina che ho, col tempo, sperimentato per trovare la giusta consistenza della pasta.

Non ho utilizzato uova ma solo semola di grano duro, acqua e sale.

Di cavatelli esistono varie ricette, ma quelli che fanno in Molise sono un pochino differenti da quelle di altre regioni, sia nella grandezza che nella procedura.

Pronti a scoprire insieme la ricettina dei cicatell molisani?

Video ricetta del giorno

  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di riposo5 Ore
  • Tempo di cottura10 Minuti
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni

Ingredienti

500 gr di semola di grano duro
250 ml di acqua calda
2 cucchiaini rasi di sale

Strumenti

Passaggi

Disponete su una spianatoia la farina a fontana e versate l’acqua a filo incorporandola poco alla volta aiutandovi con una forchetta

Cavatelli

Formate un panetto liscio ed omogeneo e lasciatelo riposare in frigo, avvolto da pellicola trasparente per almeno mezz’ora.

Questo passaggio renderà l’impasto più elastico e più semplice da lavorare.

Stendete la pasta con un mattarello. Lo spessore deve essere di 0,5 mm circa.

Tagliate delle striscioline larghe mezzo centimetro. Da ogni striscia ricaviamo i cavatelli che devono avere una lunghezza di circa 3/4 cm.

Con l’aiuto di tre dita, per la precisione indice, medio ed anulare, fate pressione sulla striscia di pasta e tiratelo verso di voi, arrotolandolo leggermente sulla spianatoia.

Disponeteli in un vassoio e non fateli attaccare tra di loro. Potete consumarli subito oppure farli asciugare e consumarli nel giro di una settimana.

CONSERVAZIONE E CONSUMAZIONE

Potete consumarli subito, o lasciarli asciugare.

Possono stare fuori anche una settimana.

Se volete, potete congelarli e mangiarli all’occorrenza.

NON HANNO BISOGNO DI ESSERE SCONGELATI, MA VANNO VERSATI IN ACQUA BOLLENTE SALATA CON UN FILO DI OLIO.

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