Tiramisù

Questo è il dolce che a casa nostra compare per i compleanni, un grande classicone al cucchiaio che con poche modifiche può diventare una torta d’effetto buona e bella! Ogni famiglia lo fa a suo modo, con savoiardi, con i pavesini, alcolico o a volte addirittura sostituendo il caffé con orzo! Ecco, questa è praticamente la ricetta di casa nostra classica, ma abbiamo fatto in modo che fosse una torta e non il classico dolce al cucchiaio della tradizione… e c’è una piccola sorpresa nella bagna!

  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di riposo5 Ore
  • CucinaItaliana

Ingredienti

Per una tortiera di diametro 22 cm
  • q.b.savoiardi (noi abbiamo usato quelli grandi sardi)
  • 3tuorli
  • 1albume
  • 250 gmascarpone
  • 3 cucchiaizucchero
  • q.b.vaniglia
  • 200 mlcaffè
  • 150 mlcrema al whisky
  • q.b.cacao amaro in polvere (per decorare)
  • 8 ggelatina in fogli

Preparazione

  1. Preparate per prima cosa il caffé: due moke da tre basteranno, mescolatelo con la crema di whisky e fatelo raffreddare.

    Mettete in ammollo la gelatina con dell’acqua fredda, a parte fate scaldare un cucchiaio di latte. Quando la gelatina è molle, strizzatela e aggiungetela a latte caldo per farla sciogliere, fate intiepidire.

    Montate a neve in una ciotola l’albume con un pizzico di sale. A parte, montate bene i tuorli con tre cucchiai di zucchero; quando saranno belli spumosi aggiungete la vaniglia (i semi di una bacca) e il mascarpone. Aggiungete infine l’albume e mescolate con una spatola dal basso verso l’alto per non far smontare il composto e incorporate bene il tutto. Aggiungete ora la gelatina sciolta, mescolate e mettete in frigo.

    In una tortiera con cerniera foderata con l’acetato o la carta forno, iniziate la stratificazione del tiramisù: fate un primo strato di savoiardi immersi nel caffè e crema di whisky, poi spalmate metà crema, un altro strato di savoiardi posati nel senso opposto al primo, completate con la crema. Livellate bene il tutto e spolverizzate la superficie con il cacao amaro.

    Ora vi basterà mettere in frigo e aspettare almeno 5 ore che il tiramisù si sia rappreso. E’ risaputo che il tiramisù è più buono il giorno dopo quindi l’ideale sarebbe prepararlo il giorno prima di servirlo!

    Fateci sapere cosa ne pensate della nostra versione di questo grande classico della cucina italiana!

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