Pan brioche con lievito di birra – metodo Thang Zong

Vi posto la versione del mio pan brioche morbidissimo con il lievito di birra!
A dispetto del nome giapponese, questo pan brioche è semplicissimo da fare, rimane morbido per tanti giorni e ha pochissimi grassi.
Con questo metodo infatti riuscirete con una quantità minima di burro (25 gr!) e lievito ad avere una consistenza morbidissima fino a 5 giorni.
Potete aggiungere il cioccolato al latte in pezzettoni (no ragazzi, quelle gocce di cioccolato striminzite non sono la stessa cosa… provate per credere!) ma potete farlo anche senza come ho fatto io, ottenendo un pane morbido e neutro buono anche per condimenti salati.

Ottimo per chi vuole una colazione genuina, buona e fatta in casa tutti i giorni.
La tecnica giapponese Thang Zong prevede la formazione prima dell’impasto di un water roux (un po’ come si fa per i bigné) con acqua e farina (in proporzione 5 parti di acqua per 1 di farina).

Eccovi la ricetta:

  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di riposo6 Ore
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni8
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 355 gFarina Manitoba (io farina per brioche del Molino Dallagiovanna)
  • 125 gwater roux
  • 2 gLievito di birra fresco
  • 110 gLatte intero
  • 50 gZucchero
  • 25 gBurro (a temperatura ambiente)
  • 3 gSale

per il water roux

  • 25 gFarina
  • 100 gAcqua

Preparazione

  1. Procedete per prima cosa con il water roux; setacciate la farina nell’acqua in un pentolino, mescolate con una frusta. Accendete il fuoco medio e continuate a mescolare, finché il composto non si addensa dopo circa 5 minuti. Se avete un termometro da cucina, spegnete il fuoco quando arriva a 65°C. Otterrete un composto che si stacca dal fondo, abbastanza denso. Lasciatelo raffreddare a parte.

  2. Procedete con l’impastamento: in una planetaria o a mano, iniziate impastando la farina, lo zucchero, il water roux, il lievito e il latte. Impastate bene finché non otterrete una massa uniforme, ci vorranno circa 10 minuti. Aggiungete un uovo sbattuto e fate amalgamare, quando si sarà completamente assorbito all’impasto aggiungete anche il sale. Infine unite il burro a pomata poco per volta, aspettando che venga incorporato prima di aggiungere il resto.

    Impastate finché il composto non sarà incordato; lo capirete se quando impasta la planetaria inizierete a sentire l’impasto “schiaffeggiare” le pareti della ciotola. Provate a inumidire le mani e con due dita tirate la pasta, se sarà ben teso ed elastico e la pasta non si straccerà allora l’impasto è pronto. Questo procedimento vale per qualsiasi lievitato, che sia pane, focaccia o lievitati dolci.

    Se volete, aggiungete ora il cioccolato a pezzettoni e mescolate per un altro minuto.

  3. Adesso riponete l’impasto in una ciotola leggermente unta per 20 minuti. Procedete con tre giri di pieghe a tre ogni venti minuti, potete vedere come fare direttamente qui

    Alla fine riponete l’impasto nella ciotola coperta e lasciate lievitare per almeno 3 ore, finché l’impasto non avrà raddoppiato di volume.

  4. Adesso prendete l’impasto, e facendo attenzione a non sgonfiarlo, dividetelo in 6 parti uguali formando delle palline, chiuse alla base, così come vi faccio vedere qui.

    Posizionatele in uno stampo da plumcake foderato con carta forno, sfalzandole leggermente una rispetto l’altra. Coprite con un panno umido e mettete in forno spento a lievitare per un’altra ora e mezza.

  5. Le palline adesso aderiranno perfettamente tra di loro, perfettamente lievitare. Sbattete un uovo e spennellate la superficie. Infornate a 180°C per 25/30 minuti controllando la doratura, se vedete che scurisce troppo coprite con un foglio di alluminio.

  6. Appena prima di sfornare, fare bollire 20 g di acqua con 20 g di zucchero, e spennellate lo sciroppo all’uscita del pan brioche. Fate raffreddare su una gratella.

    Il pan brioche si conserva per 3 giorni morbido, con l’attenzione di conservarlo sotto una campana di vetro o in un contenitore chiuso ermeticamene!

  7. Vogliamo sapere cosa ne pensate di questa ricetta, fatecelo sapere su instagram o facebook inviandoci la foto dei vostri capolavori!

    Fefa

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