Jiaozi ai gamberi, ovvero i ravioli cinesi al vapore

Chi mi conosce sa che io non sono una grandissima appassionata della cucina giapponese, mentre adoro quella cinese… a casa non mi ero mai cimentata nella preparazione di piatti orientali ma devo dire che la cosa più difficile in realtà è stata fare la spesa!! Sì insomma, salsa di soia e olio di sesamo per me sono sempre rimasti ingredienti mitologici esistenti solo nei ristoranti fusion… Però devo dire che non me la sono cavata per niente male! Il sapore ricordava tantissimo quello dei miei amati ravioli ai gamberi e la fatica viene tutta ripagata.
Quelli della ricetta che vi sto per mostrare sono i ravioli al vapore del nord, con impasto di farina di frumento e forma allungata; forse sono la versione di raviolo più famosa anche in Italia. La ricetta tradizionale prevede un impasto con cavolo cinese, spezie, aglio e carne di maiale.
 La chiusura si fa rigorosamente a mano, pizzicando i bordi.
Forse non tutti sanno che il catalogo delle tipologie di ravioli cinesi è davvero impressionante: a seconda delle regioni cambia l’impasto – farina di riso o di frumento – il ripieno – con carne o pesce ed il tipo di cottura – vapore, bollito, fritto, piastrato, in brodo. Su questa base si possono creare tantissime varianti sul tema!
A me non piacciono i ravioli di carne, quindi vi ho fatto quelli ai gamberi… Ma dato che la situazione mi ha appassionato non poco, non escludo di provare altri ripieni e forme!
Seguite la mia ricetta e riprovate a farli a casa in un pomeriggio uggioso come questo e vi risolleveranno l’umore.

  • DifficoltàAlta
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione1 Ora 30 Minuti
  • Tempo di cottura15 Minuti
  • Porzioniper circa 20 ravioli
  • Metodo di cotturaVapore
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 125 gFecola di patate
  • 125 gFarina 00
  • 150 mlAcqua calda
  • 100 gPiselli precotti
  • 1/4 spicchioAglio
  • 50 gCipollotto fresco (solo la parte bianca)
  • 200 gGamberi (puliti e sgusciati)
  • 1 cucchiainoZenzero fresco (grattugiato, circa 5 mm di radice)
  • 1 cucchiainoOlio di sesamo
  • 2 cucchiaiSalsa di soia (per il ripieno)
  • foglie di verza o cavolo cinese (per i cestelli q.b, io ho usato la carta forno)
  • q.b.Salsa di soia (per condire)

Strumenti

  • Pentola con cestello per cottura al vapore

Preparazione

  1. In realtà per preparare questi ravioli non sono necessari particolari ingredienti o strumenti, a parte forse l’olio di sesamo (ma si può anche omettere dalla ricetta) e i cestelli per la cottura al vapore. Con queste dosi otterrete circa 20 ravioli, una dose giusta per circa 4 persone!

    Per prima cosa preparate l’impasto perché dovrà riposare circa 30 minuti: in una ciotola mescola la fecola, la farina e l’acqua calda, impasta il tutto con le mani o la planetaria col gancio a spirale, fino ad ottenere un impasto liscio, compatto ed elastico. Aggiungi poca farina se è molto appiccicoso o un po’ d’acqua se molto secco. Forma un panetto, avvolgilo con la pellicola trasparente e metti a riposare a temperatura ambiente.

  2. In un mixer trita i piselli, i cipollotti (i gambi non li buttate, potrete utilizzarli per fare un’ottima frittata il giorno dopo!), lo zenzero fresco e l’aglio. Se come me non lo amate particolarmente mettetene veramente poco.

  3. Trita tutto finché non otterrete un impasto omogeneo ma non troppo cremoso.

  4. Adesso prendete i gamberi puliti e tritateli a parte, con un coltello fino a ridurli a piccoli pezzetti molto fini.

  5. Aggiungi ora il trito di gamberi al resto del ripieno, unisci due cucchiai di salsa di soia e l’olio di sesamo. E mescolate bene tutto con una spatola.

  6. Otterrete un impasto più o meno così. Adesso coprite la ciotola con della pellicola e e lascia riposare il composto per 15/20 minuti.

  7. A questo punto sarà trascorso il giusto tempo di riposo della pasta: stendila con un matterello e ritaglia dei dischi di pasta da 7/8 cm di diametro con un coppapasta (io ho usato una tazza, i miei coppapasta erano troppo piccoli!).

    Disponi al centro un cucchiaino di ripieno inumidisci il bordo dei dischetti con dell’acqua e chiudi il raviolo a mezzaluna premendo bene sui bordi per far aderire la pasta.

  8. Adesso viene la parte divertente. Avevo visto video meravigliosi di come si chiudono i ravioli cinesi andando in estasi dinnanzi a cotanta precisione e perizia! Non potete capire, cercateli per credere, fanno qualsiasi forma. Tra cui, una forma molto simile ai tortelli piacentini (eheh, mi ero esercitata qualche settimana fa!) e ho deciso di rifarli intrecciati così.

    Vi lascio un video per vedere come si fa l’intreccio della chiusura qui.

  9. Una volta pronti i ravioli, versate 3 bicchieri di acqua in un pentolino per la cottura a vapore, posizionate i ravioli non troppo vicini sulle foglie di verza o di carta forno. I migliori cestelli sono quelli in bambù, io avevo a disposizione questo che ha fatto comunque egregiamente il suo lavoro!

  10. Cuoci i ravioli per 15/18 minuti, finché la pasta dei ravioli inizierà a diventare un pochino traslucida e il ripieno sarà cotto. Tieni in caldo i ravioli man mano che cuoci gli altri. Servite con salsa di soia in ciotoline a parte.

  11. Questi piccoli scrigni mi fanno impazzire, devo dire che non vedo l’ora di poter tornare in un bel ristorante e mangiarli in totale relax… per adesso provo a rifarli a casa!

    Fatemi sapere come è andata!

    Fefa

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