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Pesto rosso: come prepararlo “a crudo”

Pesto rosso: chi è siciliano o è stato in Sicilia ne ha sentito senz’altro parlare, magari lo ha anche assaggiato, con un piatto di busiate artigianali. La prima volta che l’ho assaggiato è stato a Trapani, proprio con le busiate, da brava turista. Un’idea che mi è piaciuta e mi piace molto è quella di usare il pomodoro per questo pesto che trovo davvero fresco ed estivo. Questa settimana l’ho riproposto a casa alla “mia maniera”, un pò grazie al ricordo, un pò seguendo l’istinto del gusto. Con pomodorini rossi e pomodorini gialli, basilico fresco, noci e mandorle. Un condimento “a crudo” come ne esistono altri in Sicilia ed isole, (mai provato il Maccu?), che si sposa eccellentemente con la pasta di grano duro o con il pane di semola.

Appena arriva il caldo, come nel passato week end qui in Alta Toscana, nasce subito voglia di qualcosa di fresco e leggero da mettere a tavola. Questo pesto fa al caso e vi lascio volentieri la ricetta per poterlo preparare.

Ingredienti per 4 persone: 320 gr di penne rigate, 250gr di pomodorini misti rossi e gialli, 20 gr di basilico, 1 cucchiaio di gherigli di noce, 1 cucchiaio di mandorle spellate, parmigiano , olio evo, peperocino, sale.

Mettete l’acqua per la pasta sul fuoco, nel frattempo lavate i pomodorini e buttateli nell’acqua calda. Fateli sobbollire 5 minuti e poi tirateli su con un mestolo forato, spellateli. e privateli dei semini. Mettete i pomodori nella brocca di un frullatore a lame che avrete fatto ghiacciare in freezer per circa 20 minuti.

Unite noci, mandorle, basilico, olio evo, parmigiano, peeroncino e sale ed azionate fino ad ottenere un pesto fluido e morbido.

Quando l’acqua per la pasta bolle, salatela e versate le penne , fate cuocere al dente e poi scolate la pasta e conditela con il pesto.

Fate amalgamare bene la pasta al pesto e lasciate riposare qualche minuto prima di servire, buon appetito!

La variante con i pomodori secchi: sostituite i pomodorini freschi con 60 g di pomodori secchi, fateli rinvenire nell’acqua tiepida per circa due ore e tagliateli a pezzettini prima ti pestarli o frullarli.

La pasta consigliata è quella che preferite, in Sicilia il pesto alla trapanese è perfetto con le busiate, pasta di semola di grano duro che dalla forma ricorda un fusillo allungato e fatto al ferro.

Pubblicato da cookinprogress

Il mio nome è Monica e mi piace cucinare, autodidatta istintuale. Ci si prova senza prendersi troppo sul serio...

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