Focaccia di Recco, ricetta per farla in casa

Focaccia di Recco, una delle più buone d’Italia, secondo me. Di origini antiche, data la semplicità degli ingredienti : “Si narra che grazie alla possibilità di disporre di olio, formaggetta e farina, cuocendo la pasta ripiena di formaggio su una pietra d’ardesia coperta, venne “inventato” quel prodotto gastronomico che oggi conosciamo come “Focaccia di Recco col Formaggio”. Sul finire del 1800, quando Recco contava circa 3.000 abitanti, ritroviamo la “Focaccia di Recco col Formaggio” nei cinque forni cittadini che campavano alla meglio vendendo esclusivamente le focacce liguri, uno di essi esiste ancor oggi (forno Moltedo). Alla fine dell’800 aprono a Recco le prime trattorie con cucina, ed a quei tempi la “Focaccia col Formaggio” veniva proposta unicamente nel periodo di celebrazione dei morti.” cit. Consorzio Focaccia di Recco con formaggio.

Ricordo ancora distintamente la prima volta in cui l’ho assaggiata: lavoravo per una ditta di abbigliamento ed il rappresentante per la Liguria, abitando a Recco, portò in regalo due focacce al formaggio per noi del Commerciale Italia. Sublime!

Devo aggiungere che qualche mese fa, ne avevo trovato una qualità molto buona, al banco surgelati del Penny Market. C’era nella classica versione al formaggio ed in quella formaggio e prosciutto cotto. Come spesso accade al Penny Market i prodotti non fissi a scaffale, girano. Aspetto che rientri perchè ci era piaciuta. So che i Recchesi inorridiranno a questa mia, ma appena si tornerà a circolare prometto di passare da Recco ad assaggiare la focaccia al formaggio doc.

Ingredienti per 400 gr di farina oo o stessa dose Manitoba, 40ml di olio evo, acqua naturale a temperatura ambiente, sale, 800 gr di formaggio fresco tipo crescenza o squacquerone di qualità.

In una boule versare la farina facendo un buco al centro, aggiungere il sale e l’olio extra vergine , impastare, aggiungere l’acqua per ottenere un impasto liscio ed omogeneo.

Formare una palla e dividerla in due panetti, lasciarli sotto un telo a riposare almeno 30 minuti. Questa pasta non è lievitata, quindi non dovrà aumentare di volume ma solamente rilassarsi.

Trascorso il tempo di riposo, prendere un panetto e stenderlo in una sfoglia molto fine evitando di bucarla. Il disciplinare spiega di stendere la pasta a mano, io mi sono aiutata con il mattarello per raggiungere uno spessore di pochi mm.

Foderare con la sfoglia una teglia da forno, cospargere di cucchiaiate di formaggio, in cottura si stenderà a coprire la sfoglia.

Stendere il secondo panetto di pasta , sempre molto finemente, e coprire la focaccia. eliminare la pasta in eccesso e sigillare formando un bordo. Poi pizzicare la sfoglia con i rebbi di una forchetta, in questo modo uscirà il vapore e del formaggio in fase di cottura. Infornare in forno a massima temperatura per 12 minuti circa fino a quando la superficie del prodotto non avrà assunto un colore dorato, con bolle o striature marroni nella parte superiore.

Seguendo il solito procedimento ho preparato una seconda focaccia con formaggio e l’aggiunta di prosciutto cotto. Poi coperta con una seconda sfoglia, come nella precedente preparazione.

Da gustare calde !!!

Pubblicato da cookinprogress

Il mio nome è Monica e mi piace cucinare, autodidatta istintuale. Ci si prova senza prendersi troppo sul serio...

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