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Pizza alla pala, tre gusti per il weekend

Pizza alla pala o Pizza in pala per il week end. Questa particolare pizza, detta alla pala, intende una pizza a forma di lingua, una via di mezzo tra una pizza in teglia e una maxi per capirci, di solito lunga circa 60-80 cm e larga 40, stesa e farcita direttamente su una pala.


E’ caratterizzata dalla consistenza “scrocchiarella” e dall’ aspetto sottile e croccante, specie nel bordo, per la presenza di olio extravergine o di semi dentro l’impasto, che ha un’idratazione minore rispetto alla pizza tradizionale. Da una mia ricerca per saperne di più ho scoperto che è nata grazie a Gigino Dell’ Amura, il quale, agli inizi degli anni ’30, trasformò la storica Panetteria di famiglia nella Pizzeria Ristorante più grande del mondo introducendo un nuovo modello di pizza. Era la nascita della pizza al metro, utilizzando il vecchio impasto della spianata del panificio, che per la prima volta dava la possibilità di ordinare la pizza in vari gusti e di varie misure, cotta in forni a legna molto ampi. La pizzeria raggiunge il successo, per questo nel 1960 il modello di pizza viene brevettato.

Alla pizza a pala mi sono ispirata per creare un impasto di acqua, olio evo, lievito e farina+semola, da poter guarnire con più gusti. La mia prima pizza a pala è bianca con broccoli ripassati in padella, acciuga e mozzarella, bianca con prosciutto cotto e carciofi, rossa con pomodorini crudi e acciuga.

Per la pasta per una pizza per 2 : 250 g Farina 0 100gr semola 250 ml Acqua 10 g Sale 1 g Lievito di birra  15 g Olio extravergine di oliva

Sciogliete il lievito di birra in un po’ d’acqua per agevolarne l’assorbimento. Formate una fontana con la farina e la semola e versatevi l’acqua con il lievito sciolto. Mentre impastate incorporate il sale. Versate l’acqua poco alla volta via via che i vari ingredienti vengono assorbiti. Per ultimo unite l’olio extravergine d’oliva e ultimate la lavorazione della pasta finché non si presenta compatta.Riponete l’impasto in una ciotola unta d’olio, coprite con della pellicola e conservate in un luogo asciutto per 2 ore. Riprendetelo stendetelo formando una lingua – la pala, appunto, e lasciate lievitare un’altra ora.

Guarnizione : broccolo scottato in acqua salata, acciughe sott’olio, 2 carciofini sott’olio, una fetta di prosciutto cotto, 1 pomodoro cirio maturo, formaggio edamer grattugiato per la base bianca, mozzarella fior di latte per la superfice, polpa di pomodoro, olio extra vergine di oliva

Sistemare il formaggio Edamer su due terzi della pizza, 1/3 cospargelo con polpa di pomodoro ed un filo d’olio, salare. Ed infornare la base a 200° finchè non prende colore.

Nel frattempo passate al tegame i broccoli con olio evo e sale, lasciateli insaporire qualche minuto.

Quando sfornerete la base li sistemerete sulla parte bianca guarnendo con filetti di acciuga sott’olio e mozzarella, poi sul resto della base bianca sistemate i carciofini a pezzi ed il prosciutto cotto anche questo a pezzi. Sulla base rossa appoggerete il pomodoro crudo e qualche filetto d’acciuga, salate. ed infornate .

Cuocete in forno per altri 10 minuti e poi servite calda

Pubblicato da cookinprogress

Il mio nome è Monica e mi piace cucinare, autodidatta istintuale. Ci si prova senza prendersi troppo sul serio...

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