In Toscana con i gobbi fritti della tradizione

In Toscana, la mia bella regione, a cui non manca niente: nemmeno i cardi fritti o gobbi fritti, come diciamo noi. Sicuramente i gobbi fritti sono un delizioso contorno e stuzzichino. 

Il cardo è una pianta appartenente alla famiglia delle Asteraceae, famiglia di piante di cui fanno parte tra gli altri il carciofo, la lattuga, il radicchio, la cicoria indivia, il girasole. Il cardo viene comunemente chiamato in Toscana anche “gobbo”. Questo nome è dovuto al fatto che durante l’inverno, per far superare alla pianta la rigidità del clima, il cardo viene parzialmente sotterrato, fasciato e legato. Questo trattamento provoca nella pianta la caratteristica forma gobba perché la pianta, nel tentativo di cercare la luce, si curva verso l’alto.  

Qui le donne anziane consigliano di acquistare i gobbi solo dopo le gelate, e di acquistarli belli storti, perchè “sentendo” il freddo sono più teneri e meno amari dopo la cottura. Si viene in Toscana per mille motivi, la cucina e le sue tradizioni sono, certamente, uno di questi.

Ingredienti per 2: 1 gobbo bello storto ( circa 250-300gr), 1 uovo, farina, sale, olio di semi per friggere

Pulire i cardi togliendo le foglie e i filamenti. Lavarli con acqua lasciandoli “a mollo” con acqua ed il succo di mezzo limone che serve ad evitare che i cardi diventino scuri o ossidati. Tagliateli a pezzi di una lunghezza di circa 10 cm per 1 o 2 cm di larghezza. Quindi lessateli. Per farlo metteteli in una pentola piuttosto capiente e aggiungetevi acqua fredda e una manciata di farina per sbianchirli, portate ad ebollizione. Per velocizzare i tempi potete utilizzare anche la pentola a pressione, in questo caso sono necessari solo 15 minuti. Altrimenti ci vorrà almeno 25 minuti , ma provate ad “infilzarli” con i rebbi della forchetta, dovranno risultare teneri, è la prova più sicura.

Dopo averli cotti scolateli e asciugateli bene. Quindi iniziate la preparazione dei cardi per la frittura. Nel frattempo preparate una padella con abbondante olio di semi di arachide e riscaldatelo. Preparate un piatto con della farina e un altro dove sbattete le uova aggiungendo un pizzico di sale.

Quindi prendete i cardi e passateli prima nella farina e successivamente nelle uova.

A questo punto friggete i cardi nell’olio che dovrà essere bello caldo. Appena i cardi prenderanno un colore dorato toglieteli dall’olio con l’aiuto di pinze o di una forchetta

e scolateli asciugandoli su un piatto con l’aiuto di una carta assorbente. Sono un ottimo contorno per piatti a base di carne o un simpatico finger food !

Pubblicato da cookinprogress

Il mio nome è Monica e mi piace cucinare, autodidatta istintuale. Ci si prova senza prendersi troppo sul serio...

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