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Dalla Svizzera il Roesti di patate

Dalla Svizzera tedesca e più precisamente da Berna arriva questa ricetta tradizionale e antica, il Roesti di patate. Originariamente era un piatto contadino servito a colazione ma è diventato un piatto nazionale e si cucina anche come contorno con diverse varianti: aggiunta di pancetta, cipolla, formaggio o mele. La preparazione è veramente semplicissima e veloce e volendo cucinare delle semplici uova ho “rispolverato” il roesti di contorno. Bastano delle patate, meglio se a polpa gialla, olio, ed una buona padella antiaderente. Per rendere il piatto più nord europeo ho cotto le uova rosolandole in un trito di speck, così non ho aggiunto sale e solo una lacrima di olio. Dalla Svizzera al Nord della Toscana in un battibaleno!

  • DifficoltàBassa
  • Tempo di cottura10 Minuti
  • Porzioni2 porzioni
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaEuropea

Ingredienti

  • 3Patate rosse (a polpa gialla)
  • 1 cucchiaioErbe aromatiche (rosmarino e salvia)
  • 1 cucchiaioOlio extravergine d’oliva
  • q.b.Sale
  • 2Uova
  • 1 fettaSpeck (tagliata alta)

Preparazione

  1. il roesti si prepara con patate crude grattugiate con la grattugia a fori larghi , poi messe a perdere amido in un colino. Si tritano le erbe aromatiche e si uniscono alle patate grattugiate con un pizzico di sale. Si scalda una padella antiaderente con un filo d’olio evo, con le patate grattugiate si formano dei tondi dal diametro di 5 cm e alti 1-2 cm. Io li formo con le mani, li appoggio sulla padella calda schiacciando delicatamente le patate con un mestolo. Così facendo si formeranno delle frittelle.

  2. Attendete che i Roesti cuociano da un lato e poi girateli con una paletta.

  3. Girateli un paio di volte per lato dovranno diventare belli colorati.

  4. Tritate grossolanamente la fetta di speck e mettetela a rosolare in un padellino con una lacrima di olio evo. Aggiungete le uova e lasciate cuocere.

  5. Servite le uova con lo speck ed i roesti caldi, buon appetito.

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Pubblicato da cookinprogress

Il mio nome è Monica e mi piace cucinare, autodidatta istintuale. Ci si prova senza prendersi troppo sul serio...

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