Spadellata di linguine alle veraci in bianco

Spadellata di linguine e vongole veraci in bianco, una ricetta sciuè sciuè, come si dice a Napoli, che più buona non ce n’è! Per me il primo per eccellenza assieme agli spaghetti al pomodoro. Per riuscire, essendo un piatto molto semplice, ha bisogno di ingredienti di primissima scelta e tempi di cottura azzeccati, sia di pasta che di vongola. Ma se tutto fila liscio…non ce n’è per nessuno!

Domanda allo Chef Peppe Guida “Nonna Rosa” di Vico Equense: Come pulirle?
Per avere la sicurezza totale che non ci sia sabbia (“anche pochi granelli rovinerebbero tutto il lavoro rendendo immangiabile il piatto” avverte Peppe Guida) lo chef le  mette in acqua salata (“la quantità giusta di sale è 18-20 g per litro”) e le tiene in ammollo per un paio d’ore. “Non devono essere ammassate – sottolinea Guida – ma stese in un recipiente ampio, per esempio una grossa teglia, così si aprono un po’, cacciando fuori la sabbia ed eventuali altre impurità”. Dopo vanno tolte dall’acqua, ma il lavoro è solo a metà: “Sotto acqua corrente – spiega –a manciate, le strofino tra le mani aiutandomi con un po’ di sale che aiuta a grattare e pulire le valve poi e risciacquo in acqua fresca. Infine la prova del nove “all’antica”: per ulteriore sicurezza “prendo un piatto e le faccio cadere una ad una. Quelle da cui cade anche solo un granello di sabbia vanno eliminate.

Anch’io seguo il solito procedimento e ve lo consiglio!

  • Preparazione: 30+20 Minuti
  • Cottura: 10-15 Minuti
  • Difficoltà: Medio
  • Porzioni: 2 porzioni
  • Costo: Medio

Ingredienti

  • 500 g Vongole veraci
  • 160 g Linguine (pasta di Gragnano)
  • 1 mazzetto Prezzemolo
  • 1 spicchio Aglio
  • 1 Peperoncino (opzionale)
  • 1/2 bicchiere Vino bianco secco
  • q.b. Olio extravergine d'oliva (abbondiamo va!)
  • q.b. Sale

Preparazione

  1. Primo step, mettete a bollire l’acqua per la pasta. Operazione 2 pulizia vongole: proprio come lo Chef anch’io lascio le vongole in acqua e sale (o acqua di mare) per circa 30 minuti, poi le gratto sotto l’acqua e le lascio cadere una a una su nell’acquaio in modo da vedere se rilasciano sabbia. In quel caso buttatele. Anche quelle rotte potete buttarle.

  2. Fate un bel trito con il prezzemolo (lavato e ben asciugato) e l’aglio, se vi va aggiungete il paperoncino. Fate rosolare in padella con olio extravergine, sfumate con vino bianco e mettete il coperchio.

  3. Vedrete che le vongole si apriranno nel giro di pochi minuti rilasciando la loro acqua saporita e profumata di mare. A questi punti con un mestolo forato sposto le vongole prelevandole dalla padella e sistemandole in un piatto grande. L’acqua di cottura la filtro con un colino a maglie fini per evitare che qualche granello di sabbia ci sia nel fondo di cottura. Rimetto in padella l’acqua filtrata, spengo la fiamma  e aspetto che cuociano le linguine. Scolatele al dente conservando due mestolini di acqua di cottura.

  4. A questo punto saltate le vongole in padella con l’acqua delle vongole finite la cottura così, se vedete che si asciuga aggiungete l’acqua di cottura della pasta. Aggiungete le vongole e spolverate di prezzemolo, Buon appetito!

Note

La scuola Oceanografica della Bangor University (nel Galles, UK) ha scoperto che la nonna delle vongole è un mitilo nato circa 400 anni fa: pescata vicino alle coste islandesi, questo bivalve è stato battezzato “Ming” dal nome della dinastia cinese che regnava i tempi della sua nascita. I secoli di vita sono stati calcolati osservando gli anelli della sua conchiglia: proprio come si fa con gli alberi!

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Pubblicato da cookinprogress

Il mio nome è Monica e mi piace cucinare, autodidatta istintuale. Ci si prova senza prendersi troppo sul serio...

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