Il Ragù e le sue origini: nome francese ma cuore italiano ed il mio con macinato di manzo e agnello, da provare!

Il ragù (la cui parola deriva dal francese “ragoutier”, ovvero “risvegliare l’appetito”) è nato come una salsa di carne di accompagnamento a piatti di pasta, ma la carne veniva spesso lasciata da parte, per poi consumare effettivamente solo la pasta.Fu poi Aberto Alvisi, cuoco dell’allora cardinale di Imola verso la fine del 1700, a cucinare il primo ragù vero e proprio, servito con un piatto di maccheroni. All’inizio del 1800, il ragù fece la sua comparsa anche in alcuni libri di cucina emiliani, ed era un piatto che nella maggior parte delle volte veniva servito nei giorni di festa.
Ma quanti tipi di ragù esistono?.. il ragù napoletano, il ragù bolognese ed il ragù barese sono tra i più conosciuti
Il primo è un ragù fatto con carne non macinata, ma con pezzi di carne intera, tagliati come fossero pezzi di uno spezzatino, presi da animali diversi: manzo, vitello e maiale. Si fa cuocere la carne nel sugo per diverse ore, fino a quando non sarà diventata morbidissima e gustosa. Il ragù alla barese invece è fatto con fettine di fesa, puntine di maiale, agnello e manzo. Anche queste carni si devono far cuocere a lungo per ottenere un intingolo gustosissimo che servirà per condire in maniera davvero ricca la pasta, fatta in casa o no.
L’ultimo, il più famoso nel mondo, è quello alla bolognese. La ricetta originale fu depositata il 17 ottobre 1982 dalla Delegazione di Bologna dell’Accademia Italiana della Cucina presso la Camera di Commercio di Bologna. Il Ragù che vado a cucinare è preparato con carne macinata mista di manzo (chianina) e agnello (spalla), seguendo la ricetta otterrete un ragù sostanzioso e saporito, ideale per accompagnare pasta fresca e pasta all’uovo. Un vero e proprio Ragù delle Feste!

  • Preparazione: 5 Minuti
  • Cottura: 90 Minuti
  • Difficoltà: Bassa
  • Porzioni: 4 persone
  • Costo: Economico

Ingredienti

  • 150 g carne di agnello (macinata)
  • 150 g carne di manzo (macinata)
  • 1 cipolla bionda
  • 1 carota
  • 1 spicchio Aglio
  • q.b. Rosmarino
  • q.b. Salvia
  • q.b. Alloro
  • 1 cucchiaino Noce moscata
  • 1/2 bicchiere vino rosso secco
  • 400 g polpa di pomodoro fine (Casar)
  • 800 g acqua calda
  • 1 cucchiaio Triplo concentrato di pomodoro (Mutti)
  • q.b. Sale

Preparazione

  1. Tritate al coltello 1 cipolla bionda  e 1 carota grande e mettetele in un tegame dai bordi alti con abbondante olio e.v.o. e 1 spicchio d’aglio.

  2. Accendete la fiamma medio -bassa e fate rosolare il trito aggiungendo una presa di sale e 1 cucchiaino raso di noce moscata. Il trito dovrà andare appassendosi ma non bruciandosi per 4 minuti veri. Aggiungete la carne tritata mista tra agnello e manzo e fatela andare con il trito e gli aromi – rosmarino alloro  e salvia – per altri 3 minuti, sfumate con il mezzo bicchiere di vino rosso e lasciate evaporare.

  3. Aggiungete la passata di pomodoro,l’acqua calda e 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro. Aggiustate di sale e fate cuocere a fiamma bassa per 45 minuti.

     

  4. Condite della pasta fresca o fatta in casa e non dimenticate una generosa spolverata di pecorino o cacioricotta, per un sapore meno deciso parmigiano reggiano.

Note

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Pubblicato da cookinprogress

Il mio nome è Monica e mi piace cucinare, autodidatta istintuale. Ci si prova senza prendersi troppo sul serio...

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