Gobbi trippati alla Toscana

La pulizia e la cottura del cardo richiedono un po’ di tempo: dopo aver eliminato le coste esterne, bisogna poi spuntarle e tagliarle a pezzetti. E se la sua natura filiforme ci ricorda il sedano, il cardo gobbo appartiene invece alla stessa famiglia dei carciofi. Si tratta di una pianta molto antica, ne abbiamo le prime testimonianze durante la civiltà Egizia, sebbene l’origine sia etiope. Già a partire dal ‘500 nei ricettari di cucina si ritrovano i primi riferimenti sull’uso del cardo ma bisogna aspettare il ‘700 per trovarlo nella ricetta della bagna cauda. Consigliato nelle diete ipocaloriche, il cardo ha proprietà diuretiche e lassative (è molto ricco di fibre) e contiene l’importante Silimarina che ha un effetto di protezione sul fegato e ne stimola l’attività metabolica. Contiene anche antiossidanti che migliorano la durata delle cellule del corpo umano, sostanze che migliorano le funzioni epatiche e che contribuiscono all’abbassamento naturale dei trigliceridi e del tasso del colesterolo. Insomma una super Verdura Invernale!

  • Preparazione: 20 Minuti
  • Cottura: 20 Minuti
  • Difficoltà: Bassa
  • Porzioni: 2 porzioni
  • Costo: Economico

Ingredienti

  • 1 kg cardi
  • 100 g Burro
  • 1/4 l Latte
  • 1 acciuga sott'olio
  • 1 spicchio Aglio
  • 1 limone
  • 1 cucchiaio Farina
  • q.b. Sale
  • q.b. Olio extravergine d'oliva

Preparazione

  1. Iniziare con il pulire i cardi, eliminando foglie, torsolo, parti imperfette e filamenti.

     

    Tagliare i cardi a pezzi di circa 8 centimetri e lavarli con acqua e il succo di un limone.

     

    Metterli a lessare in acqua salata, nella quale è stato fatto sciogliere un cucchiaio di farina: in questo modo i cardi manterranno il loro colore chiaro.

  2. In una padella mettere una noce di burro ed un giro d’olio con l’aglio sbucciato, quando inizia a scaldarsi aggiungere un’acciuga sott’olio e sfarla.

  3. Una volta asciutti i gobbi, versarli in padella, farli rosolare bene rigirandoli con un cucchiaio di legno, salare e coprire con il coperchio. Lasciarli andare per una decina di minuti.

  4. Aggiungere una manciata di parmigiano reggiano e far cuocere coperto in modo che sciogliendosi formi una crosticina. Buon appetito!

Note

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Pubblicato da cookinprogress

Il mio nome è Monica e mi piace cucinare, autodidatta istintuale. Ci si prova senza prendersi troppo sul serio...

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