Zuppa di Cavolo e Fagioli alla Massese

Se hai un problema,
aggiungi olio.
(Anonimo)

A Massa diciamo Zuppa di “coli e fagioli” dove coli sta per cavoli. Questa Zuppa è una ricetta della nostra tradizione, della cucina povera Massese che vanta un’antica e variegata tradizione culinaria. Si tratta di cucina cosiddetta povera, ma certamente gustosissima. E talmente «specializzata» che spesso uno stesso piatto, pur presentando gli stessi ingredienti principali, conta variazioni sul tema da borgo a borgo della città, e ancor più da frazione a frazione.  Si basa principalmente su ingredienti semplici, di basso costo e di facile reperibilità. Questa filosofia culinaria deriva dall’ingegno e dalla fantasia dei massesi, resi ancor più acuti dalla durezza dei tempi attraversati e dalle ristrettezze economiche, in altre parole da povertà e guerre. Ma se gli ingredienti di queste sapide pietanze sono molto semplici, non altrettanto lo è la loro preparazione. Per ricreare i sapori di questi piatti dei nonni occorre conoscere tanti piccoli «segreti» che non sono alla portata di tutti perchè anche dietro le cose semplici, come in questo caso, c’è spesso una lunga tradizione e tanta esperienza.

  • Preparazione: Minuti
  • Cottura: Minuti
  • Porzioni:

Preparazione

  1. Tre etti di fagioli, sette etti di cavolo nero, 1/2 verza, due patate, una carota, sedano, una cipolla, un cucchiaio di salsa di pomodoro, sale, pepe

    Lessate i fagioli in acqua salata, passatene una parte rimettendola nel loro brodo di cottura. Aggiungete le foglie di cavolo nero e la verza liberate dalla costola e tagliate a striscioline e le patate.  A parte preparate un soffritto con la cipolla, il sedano, la carota e il sale. Unite il pomodoro diluito in acqua oppure pomodori pelati freschi. Appena la salsa si  un po’ ritirata versatela nella pentola dove stanno bollendo le verdure. Fate cuocere a fuoco lento per circa mezz’ora quaranta minuti.
    Versate la zuppa nei piatti  e gustatela bella calda!

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Pubblicato da cookinprogress

Il mio nome è Monica e mi piace cucinare, autodidatta istintuale. Ci si prova senza prendersi troppo sul serio...

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