Nello specifico…il Timo

Quest’oggi ho deciso di parlarvi del Timo, avendolo utilizzato nel sale al limone e timo credo sia giusto darvi qualche informazione in più.

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Il timo è molto diffuso su tutto il territorio italiano, lo si può trovare anche allo stato spontaneo, ed è il più utilizzato per le sue proprietà terapeutiche. Infatti il timo è un potente antisettico, antispasmodico e vermifugo, grazie alla presenza di un particolare fenolo: il timolo. Il timo veniva consigliato, cotto nel vino, per combattere l’asma e le infezioni della vescica. Inoltre, fino al primo dopoguerra, la maggior parte dei disinfettanti più diffusi era a base di timo, ed è un ottimo rimedio contro tosse, asma, bronchite e raffreddore per le sue proprietà balsamiche e fluidificanti. Stimola la circolazione sanguigna svolgendo un’energica azione defaticante sul viso.

Il timo è molto efficace anche nel trattamento dei capelli particolarmente grassi: aggiungere qualche goccia di olio essenziale di timo ad uno shampoo neutro può riportare alla normalità il livello di sebo sulla cute.

In cucina è apprezzato sia per le qualità organolettiche che per l’effetto digestivo. Perfetto con carni arrosto o in umido, pesce, verdure, funghi, oli e aceti aromatici. Usato anche per profumare vini e preparare liquori (ad esempio il Benedictine), il suo infuso è un ottimo sostituto di tè o caffè.spezia-di-timo-isolata-9066639

A differenza di ciò che accade ad altre spezie, il timo non perde il suo aroma dopo l’essiccazione, anzi, il suo profumo risulta più intenso, come avviene anche per l’origano e il rosmarino. Proprio per il suo profumo e sapore intenso, vi consiglio di aggiungerlo ai cibi in piccole dosi evitando così di coprire ogni altro sapore.

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