TIRAMISU CLASSICO, TRADIZIONALMENTE ITALIANO.

tiramisu classico

Il Tiramisu classico o le sue varianti è uno dei dolci più apprezzati qui in Italia e non solo.
Quindi, dopo la ricetta del mio personalissimo Tiramisù, poteva per caso mancare un articolo dove vi spiego meglio le sue origini?
Eh no.. se avete imparato a conoscermi un po’, sapete bene che amo cercare curiosità e notizie sulle origini dei piatti.
Quindi bando alle ciance e buona lettura
😉

TIRAMISU ORIGINE

Mai origine fu più contorta, nemmeno quando ho analizzato le origini delle più disparate spezie conosciute al mondo.
A quanto ho scoperto ci sono ancora in ballo delle vere diatribe sulla paternità del tiramisu classico.
Quello che ho trovato, spulciato e studiato è che le ipotesi più importanti sono all’incirca 4 😎

La prima ipotesi vede la nascita del tiramisu in Emilia Romagna, dove la ricetta compare per la prima volta in un libro datato al 1891 dove però al posto del mascarpone si usa il burro… mmmh!!!
La seconda ipotesi invece ci fa spostare in Toscana, per la precisione a Siena, dove esisteva un dolce chiamato “Zuppa del Duca” molto simile nelle caratteristiche anche se, intorno al XVIII sec., il mascarpone e i savoiardi non erano molto conosciuti… quindi anche qui siamo in forse.

Un’altra ipotesi ci porta in Piemonte alla corte di Camillo Benso conte di Cavour, al quale venne proposto questo dolce per tirarsi su durante i suoi sforzi nell’attuare l’unione del territorio italiano…MAH, può essere!!!
La quarta ipotesi, invece, vede un’accesa diatriba tra Friuli Venezia Giulia e Veneto.

A favore della prima risulta esserci la nascita di un dolce, “Dolce Torino” di Pellegrino Artusi, anche qui con l’utilizzo di burro al posto del mascarpone (sostituito poi con quest ultimo nel 1951).
Ad avallare invece “l’ipotesi Veneta” sembra esserci l’origine de “lo sbatudin” alla fine degli anni ’60.
Niente di più del famoso uovo sbattuto – rosso d’uovo sbattuto con lo zucchero – che dava, e da tuttora, vigore ed energia in momenti di debolezza fisica ottimo per convalescenti, anziani e/o bambini.
Quest’ultima sembra essere forse quella più accreditata, vediamo nello specifico il suo evolversi.

TIRAMISU LA VERA STORIA

Alla fine degli anni ’60 un cuoco di origine veneta classe 1943 Roberto “Loli” Linguanotto (qui una sua intervista) dopo un esperienza in Germania torna in Italia cominciando a lavorare come pasticciere presso un noto ristorante di Treviso, “Alle Beccherie”.
Qui crea un qualcosa di nuovo, un connubio tra i ricordi d’infanzia e quello appreso in Germania.

Così, al semplice uovo sbattuto, durante uno dei suoi servizi, aggiunge il mascarpone per errore (leggendo la sua intervista capirete meglio) dando vita ad una crema sofficissima.
Si accorge che l’abbinamento è ottimo… ma al gusto rimane un po’ grasso e decide si spegnere questa sensazione con del caffè amaro: mai intuizione fu più azzeccata!!!
Osa ancora e, nella dispensa tra un ingrediente e l altro, trova i Bovolone, savoiardi un po’ più grandi rispetto a quelli che conosciamo noi.

Una volta assaggiata la crema con il Bovolone inzuppato nel caffè rimane estasiato dando vita al “Tiramesù” (ricetta che nella sua originalità non prevedeva né gli albumi né la parte alcolica).

Proporrei, a questo punti, una standing ovation a cotanta bravura che ha dato vita al mio dolce preferito per il sapore e per i momenti passati in compagnia della mia mamma ❤

TIRAMISU CLASSICO E LE SUE MILLE VARIANTI.

Le varianti al Tiramisù classico sono molteplici:

– Pavesini o pan di spagna a sostituzione dei savoiardi (anche se per me restano INTOCCABILI);

– bagna alcolica (di solito si usa il Marsala);

– latte assoluto al posto del caffè (io invece ho sempre usato mischiare caffè e latte per renderlo meno forte come usava la mia mamma, poi da che ho un “marito insonne” uso direttamente il decaffeinato che non toglie in alcun modo la bontà o il sapore al dolce);

– farcitura alle fragole (o frutti di bosco), dove al posto del caffè, per bagnare i savoiardi, uso latte mischiato a sciroppo di fragole, quello che si usa per fare i ghiaccioli per intenderci; mentre per la versione con l’ananas che vi STRAconsiglio, bagno i savoiardi con il succo d’ananas 😋

– tiramisù al pistacchio;

– tiramisù pan di stelle o alla nutella, due dei più accreditati tra i bambini… cioccolato a gogo;

– e le ultime versioni lo vedono totalmente vegan o senza uova.

…insomma le varianti sono davvero tantissime (e ancora molte ce ne sono che non ho elencato) e sicuramente qualcuna non è stata ancora inventata… chissà!!!
Intanto io continuo a godere della bontà del mio personalissimo tiramisù… e voi?
Come lo preferite?