TIPI DI FARINA, DALLA 00 A QUELLE INTEGRALI.

Tipi di farina… ma quanti ce ne sono?
Dopo aver toccato il tasto della celiachia, in molti mi hanno chiesto quali potessero essere più adatte per un ricetta piuttosto che per un’altra.
Beh, sinceramente non sono riuscita a rispondere in modo immediato e come al mio solito so no andata alle ricerca di qualche info in più…
…e quindi, BUONA LETTURA!!!

STORIA DELLA FARINA.

FARINA DI GRANO

Quando sbircio le curiosità online, mi piace sempre iniziare dagli albori.
Quello che ho scoperto (ma che in realtà sapevo) è che il grano (utilizzato maggiormente per la produzione di farina) è uno dei cereali più coltivato ed utilizzato dai tempi dei tempi.
Possiamo di certo asserire che è l’alimento che ha accompagna le varie civiltà nel susseguirsi dei secoli.
Originario dell’Asia Minore è stato di certo il primo cambiamento significativo del passaggio dalla vita nomade allo stato sedentario, fatto di coltivazioni e allevamenti.
Dagli Egizi che sono stati poi i primi a creare forni in argilla, passando dai Romani, i quali una volta conquistati i Greci, ne hanno acquisito la lievitazione del pane.

Il termine farina deriva da “far”, che significa “farro”, un altro cereale tra i più coltivati già nell’antichità insieme al frumento dal quale si ricava la farina 00, la più famosa e utilizzata al mondo.

Oltre ad essere oggi fondamento della nostra alimentazione (soprattutto qui nella nostra macchia mediterranea), è stato ed è un importante aiuto per molte popolazioni soprattutto in periodi di carenza di cibo.
Questo permette di produrre cibo velocemente e sostanzioso per far fronte alle difficoltà.

Quello che conosciamo oggi è più che altro un miscuglio di molti cereali.
La purezza di una volta si è andata pian piano a perdere ma è altrettanto vero che si sono scoperte tante altre tipologie di abbinamenti che possono soddisfare i nuovi fabbisogni della popolazione.
Fabbisogni che rispondono a gusti, mode e varie intolleranze sviluppatesi nel corso degli anni.

TIPI DI FARINA ESISTENTI.

Vediamo ora insieme quanti e quali sono i tipi di farina più e mono conosciuti.
Sapevo che ne esistevano molti tipi ma ora ne conosco decisamente molti e molti di più… ne ho trovati ceramente assai 😮

Partiamo dalla classica FARINA 00, la più candida e raffinata che oggi è al centro di varie controversie riguardanti la salute, buona per pizza, pasta fresca e dolci.
Come la farina 00, anche la MANITOBA è ricca di glutine, e quindi da evitare per chi ne è intollerante, ma ottima per delle perfette brioches.

Ci sono poi le FARINE INTEGRALI, o altre farine alternative, spesso macinate a pietra e senza glutine come d’altronde tutte le altre che non hanno nulla a che vedere con il grano:
– FARINA DI RISO, ottimo sapore per biscotti e dolci;
– GRANO SARACENO, spettacolare per la polenta;
– FARINA DI QUINOA, da provare per fare i biscotti;
– FARINA DI MAIS, per polenta
– FARINA DI MIGLIO, che arriva a noi dall’oriente e insieme alle patate forma un ottimo impasto per gli gnocchetti;
– FARINA DI CECI, per preparare i falafel;
– FARINA DI SOIA, la più usata per le cucine vegetariane e vegane;
– FARINA DI CASTAGNE, da provare per le fettuccine e per i muffin;
– FARINA DI NOCCIOLE E DI MANDORLE, da poter preparare anche in casa.

Ce ne sono poi molte altre derivanti da legumi, frutta secca, frutti e in più i vari amidi.
Veramente un argomento vastissimo e tante ricettine sfiziose da provare.. ne avete qualcuna in mente?
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Vi aspetto… alla prossima 😘