PATATA, SUPER-ORTAGGIO E SUPER-FOOD.

La patata gode di un’enorme versatilità in cucina: fritta, per i ripieni, per gli gnocchi, per torte dolci o salate.
L’ortaggio per eccellenza, la patata, oltre alla sua bontà è uno dei simboli della buona cucina tradizionale.
In tutto il mondo dona colore e convivialità alla tavola.

Vista la ricetta proposta qualche giorno fa, qui, sul mio nuovissimo blog, ho pensato fosse una buona idea analizzare e conoscere in modo più approfondito l’ingrediente base del piatto.
E così… ecco qui a voi la patata!

PATATA ORIGINE
La sua paternità è senza ombra di dubbio da attribuire all’America Meridionale, nello specifico alla zona delle Ande… il tutto solo 2000 anni fa.
Dall’America, nello specifico dalla Colombia, parte per arrivare a Cartagena e da lì direttamente in Europa intorno al 1560.
Varca il confine italiano intorno al 1564-1565 arrivando a Padova e Verona.
In quegli anni, Filippo II di Spagna le invia come done pregiato al Papa che credendole tartufi le addenta crude… beh, inutile dirvi lo sdegno nel rendersi conto del grave errore commesso 🙂
Sbarcano al mercato di Londra nel 1596 e in Francia nel 1598.
E’ soprattutto nell’800 che la produzione agricola di questo tubero risulta essere fondamentale per l’alimentazione degli italiani e comincia ad essere sempre più presente sulle tavole italiane.


PATATA PROPRIETA’
La patata è famosa anche per le sue tante varietà: viola, dolce, a buccia rossa, a pasta bianca, a pasta gialla e novelle.
Ciascuna di esse ha poi ovviamente un più appropriato utilizzo in cucina.
Le patate viola, da poco diffuse sul nostro territorio, risultano essere farinose e quindi perfette per i purè.
Quelle a buccia rossa e quella a pasta gialla risultano essere più consistenti in cottura e quindi ottime per essere lessate, per fritture, insalate o cotte al forno.
Le novelle, chiamate così perchè raccolte prima della giusta maturazione, appaiono piccoline e dalla buccia sottilissima. Ottime arrosto, in padella e al forno dove possono esser cotte e mangiate anche con la buccia.
La patata a pasta bianca, anch’essa farinosa, è ottima per il purè, per gli gnocchi e compare spesso fra gli ingredienti di vari sformati.
Infine la patata dolce… è dolce e quindi utilizzata prevalentemente per la preparazione di dolci, ottime anche arrosto e al forno ma speciali se vanno ad accompagnare piatti salati così da bilanciare in modo egregio i sapori.


…ma il connubio patata-alcol? Ne sapete niente?
Molti popoli, sin dall’antichità, hanno cercato modi e qualsiasi tipo di alimento tra le loro mani per cercare di distillare alcol.
Anche la patata è tra queste: nel 1700 si scoprì appunto, che la patata, poteva essere una buon alternativa alla produzione di acquavit.
Quindi il famoso modo di dire “SPIRITO DI PATATE” ha un suo perché, visto che si considerava il distillato di patate uno scadente ripiego anche se con l’andare avanti degli anni ci si è dovuto ricredere.

Spero questo breve articolo possa avervi fatto venire voglia di testare i vari tipi di patate esistenti al mondo per riproporre o creare da zero qualche ricetta sfiziosa.
A presto per altre ricette e informazioni… BYE!


patata super-food