LE MERINGHE, ZUCCHEROSA NUVOLA BIANCA.

Le meringhe sono quella parte della pasticceria che non mi ha mai attirato tantissimo, per il semplice fatto che hanno una lunga cottura… o meglio, una lunga asciugatura. ⏱

Fatto sta, che a forza di fare crostate, gli albumi mi avanzavano… 🐓
Una volta ci fai una frittata un po’ leggera, una volta li aggiungi all’impasto di un dolce per renderlo più morbido, una volta (ahimè) li butti… la volta successiva ti tocca per forza provare a fare le meringhe.
Che poi piacciano tantissimo a MON AMOUR 🧡, quindi dopo anni che me le chiedeva era giunto il momento di accontentarlo.

La foto che trovate in copertina è il risultato della mia terza prova… non mi riesce tutto al primo colpo, quasi mai a dire il vero…
No bugia 😅, per esempio tiramisù, cheesecake e chiffon cake al primo colpo sono venuti FA-VO-LO-SI 🏆

La terza prova, perché le meringhe precedenti mi sono sempre venute bagnate all’interno, nonostante la temperatura del forno fosse quella consigliata, la consistenza fosse perfetta… mah!!!

PAROLA D’ORDINE: MAI DEMORDERE!!!!

Iniziamo…pronti, mano agli albumi e via!!!

le mie meringhe
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 2Albumi
  • 160 gZucchero

Preparazione

  1. montiamo a neve

    Le meringhe hanno una preparazione abbastanza semplice.
    Due soli ingredienti che mischiati tra loro danno vita ad uno sfizioso dolcetto… assai dolce!

    Iniziamo a montare a neve gli albumi con le fruste o con un robot da cucina (io adoro il mio Kenwood)… quando devo fare lavori più semplici vado però di fruste e via.

    Gli albumi saranno montati a dovere quando facendo la prova del “testa in gù” non cadono… altrimenti dovrete armarvi di pezzetta per ripulire il tutto 😅

  2. un po' di schizzi quà e là

    Solo dopo aver montato a dovere il tutto cominciate pian piano ad aggiungere lo zucchero e continuate a montare.

    Gli spruzzi di albume quà a là non facevano parte del piano 🤣

    Scegliere tra il semplice semolato o quello a velo spetta a voi:
    – quello a velo vi garantirà una meringa più liscia e più sottile;
    – lo zucchero semolato vi darà una struttura “leggermente” più spessa… ma veramente di pochissimo.

    Qui ho usato lo zucchero semolato.

  3. inforniamo

    Una volta montato a dovere, vedrete il vostro impasto lucido.

    Prendete una sac à poche, versate il contenuto e formate delle meringhe della grandezza che volete e cominciate a formare dei ciuffi bianchi sulla carta da forno.

    Io le ho fatte piccoline per garantire (almeno questa volta 😅) una cottura omogenea e poi perché mi piaceva l’idea di servirle in un piccolo barattolino a cui non sapevo dare il giusto utilizzo 😁

  4. le mie meringhe

    Dopo aver infornato le meringhe (mi raccomando non nella parte bassa del forno, rischierebbero di bruciarsi), a metà o nella parte alta accendete il forno ventilato ad una temperatura di circa 75°-80° per circa 75 minuti.


    Non superate mai i 100° proprio per evitare che facciano una crosticina gialla alla base e mai andare al di sotto dei 60° per evitare che restino bagnate all’interno.

    Ci vogliono tante piccole accortezze per questo dolcetto di piccola pasticceria ma una volta sfornato sarà bello e buono da servire.

    Per sapere se sono realmente pronte basta vedere se si staccano facilmente dalla carta forno senza lasciare residui.
    Se fate difficoltà, hanno bisogno di restare ancora per un po’.

    Assicuratevi che siano veramente asciutte per poi lasciarle raffreddare e poterle servire.

    Stay tuned per le curiosità su questa delizia in uno dei miei prossimi articoli.
    Fatemi sapere come sono venute… alla prossima!

/ 5
Grazie per aver votato!