DOMENICA IN FAMIGLIA, ODORI E RICORDI.

domenica in famiglia

Domenica in famiglia: una Domenica come tante ma che con il passare del tempo avrà un odore tutto suo, un ricordo sbiadito di un’infanzia felice.
Mi manca quel calore e quel sentirmi protetta nella routine di una giornata che sembrava banale…

ma che ad oggi ripenso con affetto e anche con un po’ di malinconia.

Il tutto inizia in tarda mattinata con un’abbondante colazione, da sola ovviamente perché tutti erano già indaffarati a fare altro.
Papà a prendere il pane appena sfornato al forno sotto casa che poi inebrierà tutti gli ambienti e che da li a pochi minuti si sarebbe ritrovato con un mega buco al centro… di certo non per colpa mia… no, no!!!
Mamma sempre sempre indaffarata con le faccende domestiche.
Il mio risveglio era spesso causato dal rumore, non tanto piacevole, dell’aspirapolvere che cominciava a ruggire per casa.

Non si poteva far finta di nulla, era ora di alzarsi… ma con calma!!!
Dopodiché, vestita e lavata, esco con papà per andare al parco a pattinare e lasciare mamma libera di “divertirsi” con la sua pezzetta che poi da piccola ero convinta la portasse anche a letto con lei, una sorta di simbiosi.
Tornare a casa per l’ora di pranzo, mettermi seduta e finalmente tutti insieme godere della buona cucina della mia mamma!!!

DOMENICA IN FAMIGLIA…TRA GLI ODORI.

Il menù della domenica era più o meno lo stesso: cibi più elaborati che durante la settimana per via del lavoro era impossibile preparare.
Trovavo sulla tavola le immancabili fettuccine, a volte tirate a mano a volte comprate fresche per ovviare un po’ ai tempi di preparazione, con il ragù.
Per secondo il mitico arrosto, o ancora più frequente il pollo al forno con le patate (del quale ne avrei mangiato uno intero con tutte le patate dell’orto :)).
Verdura c’era, mi sembra di ricordarla!!
Non ero grande amante di ciò che poteva essere salutare quindi il mio sguardo cadeva sempre nella teglia delle patate nella speranza che qualcuno non ne volesse più.

Ricordo i piatti enormi e stracolmi: non sono mai stata molto attenta alla linea da piccolina e mamma a dire il vero non mi aiutava in questo. 😉
La sua cucina era il top, adoravo fare la scarpetta in ogni suo intingolo.
O al limite evitavo le verdure per fare spazio alle “pastarelle” tipiche del dopo pranzo.
Le mie preferite?
Cannolo alla crema e bignè alla crema… mamma mia, voglia di dolce esci da questo corpo!!!

DOMENICA IN FAMIGLIA… TRA I RICORDI.

Il tutto poi finiva o iniziava con le partite per papà e Buona Domenica per me e mamma.
Mio fratello da piccola lo ricordo poco, si a tavola con noi ma poi nel pomeriggio fuori con gli amici.
Infondo ci passiamo 7 anni di differenza: mentre lui stava in discoteca io stavo ancora con la casa della Barbie, quella di cartone a 3 piani e con l’ascensore.
Ricordo i pomeriggi passati insieme a lei sul divano in sala (che rubavamo sistematicamente a papà) a commentare, canticchiare e ridere quando non mi addormentavo con la testa poggiata sulle sue gambe.

Una domenica a volte banale e noiosa, dove magari altri uscivano a fare passeggiate, qualcuno incontrava gli amici, qualcuno al cinema o all’interno del primo centro commerciale in zona Cinecittà.
A quei tempi a volte volevo essere altrove, fare qualcosa di diverso…
…oggi tornerei lì, per stare a tavola con la mia famiglia, mangiare le fettuccine e poi addentare quel bignè che tanto amavo.

Tutto ciò che un tempo poteva sembrare banale e scontato ora acquista un valore inestimabile.
Ecco perché spesso un odore in cucina mi riporta a momenti lontani e felici.
La preparazione del sugo della Domenica, più che sbattere per ora i bianchi delle uova per il tiramisù o preparare la pizza dove io puntualmente mi rubavo l’impasto.
Un’infanzia dolce e serena, una domenica in famiglia da non dimenticare
Ora, da grande, da mamma, ho bisogno ancora di sentirmi figlia, protetta in quella quotidianità dove nulla poteva ferirmi.
Oggi, quella domenica in famiglia mi manca tantissimo!!!

OGGI PIU’ DI TUTTO MI MANCHI TU!!!