Tutto quello che c’è da sapere sulla frittura

Tutto quello che c’è da sapere sulla frittura. Lo sapevi che….negarsi per partito preso il piacere del fritto è una rinuncia punitiva e poco efficace? Occhio, con questo non siamo a dirvi che potete abusarne e consumarne a chili ogni giorno. Ma poiché siamo nella settimana per antonomasia più fritta dell’anno, vogliamo farvi
(e farci) sentire meno in colpa se cedete alla tentazione di qualche chiacchiera, frittella, krapfen, ecc.

MA VENIAMO A NOI E ALLA NOSTRA FRITTURA!

La frittura è una cottura basata sull’immersione degli alimenti in un grasso bollente. Va da sé che il risultato non può che essere un piatto appetitoso ma al tempo stesso molto calorico. Con qualche accortezza, però, possiamo evitare di sovraccaricare l’apparato digerente ed il fegato.

VEDIAMONE QUALCUNA

Scegliere l’olio per friggere è il primo passo per ottenere una frittura, per quanto possibile, “sana” e non troppo pesante. La scelta dovrebbe ricadere sull’olio d’oliva (ottimo per il pesce) o, in alternativa, sull’olio di arachidi meno intenso come sapore rispetto al precedente. Entrambi contengono una gran quantità di acidi grassi monoinsaturi i quali resistono meglio alle alte temperature, al contrario degli olii di girasole e mais che si degradano facilmente con il calore e danno origine a sostanze dannose per il nostro organismo.

Attenzione anche alla temperatura alla quale friggiamo le nostre pietanze. Una temperatura troppo bassa dell’olio porta l’alimento ad assorbirne notevoli quantità e, di conseguenza, a scadere dal punto di vista salutistico e organolettico. Nemmeno una temperatura troppo alta va bene; oltre che dannosa per il superamento del punto di fumo dell’olio (temperatura massima tollerabile dall’olio), porta l’alimento a dorarsi troppo in fretta e a rimanere crudo all’interno.

TIPI DI FRITTURA

Non tutti forse sapranno che esistono diversi tipi di cottura del fritto: la rosolatura, la frittura al salto, la frittura in padella, la frittura bassa e la frittura profonda.

La frittura in padella, rosolatura, e frittura al salto implicano la cottura degli alimenti in uno strato sottile di grasso su una superficie bollente (padella, wok o saltiere). La frittura bassa è un tipo di frittura in padella in cui si usa solo la quantità di grasso utile ad immergere da un terzo alla metà di ciascuna porzione di cibo. La frittura profonda, al contrario, implica che
l’alimento sia totalmente immerso nell’olio bollente.

Consumi di fritto di una o più volte la settimana sono stati correlati, da recenti studi, all’aumento del rischio di alcune malattie e anche del peso.
Ricordatevi sempre, però, che chi mangia bene ogni giorno e segue uno stile di vita sano e attivo non ha molto da temere nel concedersi qualche sgarro….non sarà l’eccezione a compromettere salute e linea.

Perchè, infondo, il cibo è piacere e togliersi con parsimonia qualche sfizio fa bene all’umore…e al cuore!


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