Challah, il famoso pane ebraico

 

Quanti di voi conoscono lo challah? O hanno solo vagamente sentito il nome? Io molto tempo fa vidi una ricetta di questo pane semi dolce su facebbok, ma pur spinta dalla curiosità dopo averla letta l’ho accantonata in un angolo buio della mia testa.

Un pomeriggio però, non sapendo cosa preparare per cena, mi son detta “perchè non provarlo?” vi assicuro che è stata una scoperta splendida. Morbido, profumato, con i semini che piacciono a me. Insomma è entrato a far parte dei miei lievitati preferiti. Nella mia top ten dei lievitati.

Vi assicuro che ne resterete stupiti dalla sua bontà e quindi perchè non provarlo?

challah
  • Preparazione: 3 Ore
  • Cottura: 30 Minuti
  • Difficoltà: Bassa
  • Porzioni:
  • Costo: Basso

Ingredienti

  • 700 g Farina 00
  • 160 ml Acqua
  • 65 g Olio di semi di girasole
  • 10 g Lievito di birra fresco
  • 15 g Sale fino
  • 50 g Zucchero semolato
  • 4 Uova (medie)
  • q.b. Semi di sesamo
  • q.b. Latte (per spennellare)

Preparazione

  1. Come preparare lo challah:

    In una ciotola preparare il lievitino: mescolare 150 g di farina e l’acqua col lievito sciolto all’interno. Formare un impasto abbastanza liquido e far riposare coperto con pellicola per 30 minuti. Dopo il riposo in una ciotola a parte mescolare la farina col sale e zucchero. Aggiungere anche l’olio, il lievitino riposato e le uova sbattute. Impastare energicamente con le mani su un piano infarinato fino a formare un panetto morbido, liscio ed elastico.

    Far riposare in una ciotola coperta con pellicola, in un luogo tiepido e asciutto per 3 ore.

    Dopo il riposo dividere l’impasto in 4 pagnotte di uguale peso e allungarle con le mani in modo da formare dei filoncini. Formare una treccia a 4 capi (come in foto)

  2. sistemarla su una teglia con carta forno e far riposare altri 30 minuti. Spennellare la superficie con il latte e semi di sesamo, poi cuocere in forno già caldo a 180° per circa 30 minuti.

    Come conservare lo challah: 

    Per preservare la morbidezza è consigliabile consumarlo entro un paio di giorni chiudendolo sempre in una busta per alimenti.

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