SUSHI GIAPPONESE

Nella cucina giapponese il sushi è un cibo a base di riso insieme ad altri ingredienti come pesce, alghe, vegetali o uova e carne. Il ripieno può essere crudo, cotto o marinato e può essere servito appoggiato sul riso, arrotolato in una striscia di alga, disposto in rotoli di riso o inserito in una piccola tasca di tofu. La parola sushi significa letteralmente “acido” e si riferisce ad una vasta gamma di cibi preparati con riso. Il sushi è ideale per una serata tematica tra amici o per un finger food con crudità e perché no come antipasto?  Ma ora vediamo come preparare il sushi giapponese tra le mura domestiche.

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  • Preparazione: Minuti
  • Cottura: Minuti
  • Difficoltà: Medio
  • Porzioni: 4 Persone

Ingredienti

Per la base di riso (sushi meshi)

  • 250 g Riso giapponese (Bianco e a chicchi corti)
  • 500 g Acqua
  • 2 cucchiai Aceto di riso (O in alternativa di mele)
  • 1 cucchiaino Zucchero
  • 1 cucchiaino Sale

Per il ripieno

  • 250 g Gamberi
  • 1 Trancio di salmone
  • 1 Trancio di tonno
  • 1 Avocado
  • 1 Cetriolo
  • q.b. Formaggio fresco spalmabile

Base involtini

  • q.b. Alga nori (In fogli)
  • q.b. Semi di sesamo (Tostati)

Per condire il sushi

  • q.b. Wasabi
  • q.b. Salsa di soia
  • q.b. Salsa di rafano

Preparazione

  1. Iniziamo con la cottura del riso:

    Il riso deve essere sciacquato bene sotto acqua corrente fino a che l’acqua non viene limpida. Inserire il riso in un tegame con i 500 g di acqua. Portare il tutto a ebollizione e  lasciare cuocere senza coperchio per 4-5 minuti a fuoco basso. Coprire poi il tegame e abbassare la fiamma. Finendo per altri 4-5 minuti la cottura. Togliere dal fuoco e lasciarlo raffreddare per una decina di minuti steso su un vassoio o un canovaccio di cotone (questo agevola il raffreddamento del riso, utile anche per le nostre ricette). Intanto che il riso si raffreddi prepariamo la marinatura con l’aceto, sale e zucchero. Aggiungerla al riso e tenere da parte sino al suo utilizzo.

    Prepariamo il pesce e le verdure:

    Sfilettare il salmone e fare la stessa cosa per il tonno. Pulire e aprire in due per il lato lungo i gamberi. Porli nel frigo.  Sbucciare e tagliare a julienne grossa l’avocado e il cetriolo.

  2. Preparazione degli involtini:

    Per preparare il sushi giapponese occorre l’apposita stuoia di canne di bambù (makisu) reperibile facilmente nei negozi come tovaglietta americana. Sulla tovaglietta adagiare il foglio di alga nori e sopra mettere uno strato di riso di circa mezzo centimetro (se il riso si appiccica alle dita occorre bagnarsi le mani per agevolare la procedura). Sopra al riso adagiare il salmone o il tonno, poi una striscia di cetriolo e delle fettine di avocado nel centro. Iniziare poi ad arrotolare il tutto con l’aiuto della stuoia di bambù. Si otterrà un involtino che cercheremo di pressare leggermente per compattarlo.

    Mettere l’involtino così creato nel frigo per farlo rapprendere. Dopo circa una mezzora tagliare l’involtino creato a pezzetti lunghi 2,5-3 centimetri. Eseguire più involtini con i vari ingredienti: alcuni si faranno con salmone e altri con tonno, altri ancora con l’alga all’interno e il riso all’esterno, con una copertura di semi di sesamo tostati. Ricreando i vari gusti di sushi. Chiaramente si userà sempre il solito metodo per arrotolare: aiutandosi con la stuoia di bambù. Il sushi con il riso all’esterno è necessario l’uso della pellicola trasparente. Quindi si metterà prima la pellicola. Il procedimento è il seguente: mettere la pellicola sulla stuoia e cospargerla di semi di sesamo. Versare sopra uno strato di riso coprendolo con l’alga nori. Spalmare sopra all’alga il Philadelphia e adagiare sopra il pesce o il surimi e l’avocado. Questo tipo di sushi è originario dell’America e prende il nome di California Rolls. Consiglio sempre di bagnarsi le mani per agevolare il lavoro.

    Creare l’ultimo tipo di sushi giapponese, il più semplice per esecuzione. Prendere nel palmo della mano un po’ di riso e formare delle crocchette dove sopra adageremo una fettina di pesce. Inserire il sushi nel freezer per 24 ore.

    Accompagnare il sushi giapponese con salsa di soia,  wasabi o la tipica salsa di rafano. E l’oriente è in casa nostra!!!

  3. BUONA DEGUSTAZIONE !!!

    SAYONARA 🙂

Consiglio

Ci tengo a fare una raccomandazione: assicuratevi che il pesce sia freschissimo! Per velocizzare il tutto è possibile utilizzare i carpacci del salmone, trota, orata e pesce spada delle buste in vendita nei frigoriferi dei supermarket purché non siano affumicati. In questo caso si possono mangiare subito senza il passaggio del congelatore. Personalmente ho messo il sushi giapponese nei contenitori in plastica acquistati presso ristoranti giapponesi, per agevolare l’inserimento dentro al freezer per ventiquattro ore, tempo per uccidere i batteri se ce ne fossero stati. Se vi piace il pesce consiglio anche di provare come antipasto i volauvent ai gamberetti e salmone cliccando qui.

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Pubblicato da Sandra Bigarelli

Salve a tutti, sono un'appassionata di cucina e in special modo di dolci. Generalmente sono tradizionalista legata alla nostra cucina italiana, ma al tempo stesso non disdegno sperimentare con nuovi ingredienti dedicandomi a paesi orientali e non solo, dove usano spezie dal profumo particolare e dai colori sgargianti. Ho deciso di aprire un blog per avere sempre a portata di mano un mio personale diario riguardante alle ricette o notizie sulla nutrizione e salute, naturalmente parlando ed esponendo d'appassionata e non da addetta ai lavori. Spero che il mio diario vi piaccia e magari lasciate un commento con cui dialogare sugli articoli esposti... ;-) La mia ricetta preferita? La semplicità degli ingredienti...

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