STRICHETTO

Oggi vi parlo dello strichetto, una preparazione molto antica che ha origine soprattutto nelle campagne emiliane. Mi ricordo da piccola, quando mia nonna o mia madre, preparavano i cappelletti o i tortelli, con la sfoglia che rimaneva di scarto ci dicevano, a noi piccoli, dai che facciamo i “strichét”. Era davvero un divertimento! In pratica lo strichetto è l’antenato delle moderne farfalle e l’Accademia Italiana della cucina, ha depositato la ricetta presso la Camera di Commercio di Bologna, dove è stata registrata con un atto notarile per preservare e tramandare nel tempo questa preparazione.

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Strichetto. Semplice e antica preparazione di pasta fresca
  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Porzioni2 Persone
  • CucinaItaliana

Ingredienti

Gli ingredienti di questa ricetta sono indicativi, in quanto si fanno con gli scarti della sfoglia delle altre preparazioni
  • 200 gFarina 0
  • 2Uova (Medie)
  • 1 filoOlio extravergine d’oliva
  • 1 pizzicoSale

Strumenti

  • Rotella dentata per tagliare la pasta

Preparazione

  1. Come ho già accennato all’inizio della preparazione lo strichetto si prepara con i ritagli delle altre preparazioni.

  2. Volendo si può preparare la pasta sfoglia nel solito modo: impastando la farina, le uova, un filo di olio evo e un pizzico di sale e tirandola sottile con l’apposita macchina o mattarello.

  3. Una volta che si hanno i ritagli della sfoglia, tagliarli in tanti quadratini o rettangolini della grandezza che più ci piace.

  4. Prendere ogni quadratino e con l’aiuto del pollice e indice stringere il centro creando una farfalla. Continuare sino a esaurimento della sfoglia.

  5. I nostri strichetti sono pronti per essere cotti come una normale pasta fresca.

  6. I condimenti dello strichetto che più erano usati nella mia famiglia era naturalmente il ragù di carne, con panna e Parmigiano Reggiano o se fatti piccoli, nel brodo di carne o nel minestrone.

  7. Cotti per pochi minuti e conditi come più ci piacciono, consiglio di abbinarli con un vino come il Lambrusco di Sorbara.

    BUONA DEGUSTAZIONE!!!

Consigli

Lo strichetto è possibile conservarlo, dopo averlo lasciato asciugare un poco, anche nel congelatore sopra a un vassoio o in un contenitore apposito da freezer.

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Pubblicato da Sandra Bigarelli

Salve a tutti, sono un'appassionata di cucina e in special modo di dolci. Generalmente sono tradizionalista legata alla nostra cucina italiana, ma al tempo stesso non disdegno sperimentare con nuovi ingredienti dedicandomi a paesi orientali e non solo, dove usano spezie dal profumo particolare e dai colori sgargianti. Ho deciso di aprire un blog per avere sempre a portata di mano un mio personale diario riguardante alle ricette o notizie sulla nutrizione e salute, naturalmente parlando ed esponendo d'appassionata e non da addetta ai lavori. Spero che il mio diario vi piaccia e magari lasciate un commento con cui dialogare sugli articoli esposti... ;-) La mia ricetta preferita? La semplicità degli ingredienti...

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