LE PIADIGELLE

Avete mai provato a fare le tigelle sulla piastra delle piadine? Ecco la mia ricetta che include tutte e due le tipologie culinarie: le piadigelle, sono un misto tra le piadine romagnole e le tigelle modenesi. Una ricetta semplice, veloce da fare, ma soprattutto leggera con pochi grassi Ideali per una merenda da sole o con companatici salati e dolci, oppure un’idea simpatica da servire quando si hanno ospiti inattesi. Parlando di piadine si riscontra che la loro origine risale niente pò di meno dai romani! Si ancora una volta sono loro che ci tramandano ogni cosa, dall’arte alla cucina e così via.

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Le piadigelle. Ricetta furba che unisce due tradizioni regionali: le piadine con le tigelle
  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • PorzioniPer 20 pezzi
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 500 gFarina 00
  • 250 mlAcqua
  • 40 mlOlio extravergine d’oliva
  • 5 gSale
  • 1 bustinaLievito istantaneo per preparazioni salate
  • q.b.Olio di semi (Per la cottura)

Preparazione

  1. Per preparare le piadigelle procediamo in questo modo: miscelare in una terrina o nella planetaria la farina, il lievito, il pizzico di sale, l’acqua e l’olio evo formando un impasto liscio e omogeneo, Trasferire l’impasto sulla spianatoia e lavorarlo ancora per qualche minuto sino a quando non sarà bello elastico.

  2. Prelevare un pezzo e tirare l’impasto possibilmente con il mattarello a uno spessore di 4/5 mm. Con un coppa-pasta, del diametro di 10 cm, tagliare dei cerchi (come foto sotto) o se avete dei bambini tagliare nella forma di animaletti o altro. Con questa ricetta si può anche fare delle piadine, tagliando l’impasto più ampio, sui 20/25 cm.

  3. Le piadigelle. Ricetta furba che unisce due tradizioni regionali: le piadine con le tigelle

    Terminare tutto l’impasto. Quando si hanno gli ultimi pezzi da fare iniziare a scaldare la piastra per le piadine velata con un filo di olio evo. Appena la piastra sarà calda iniziare a cuocere le piadigelle per qualche minuto, sino a doratura da entrambi i lati.

  4. Servire le piadigelle con salumi, nutella, marmellata, pesto modenese e tutto ciò che la nostra fantasia ci dice, magari accompagnate da un buon Lambrusco di Sorbara.

    Buona degustazione!!!

Consigli

Conservare le piadigelle in un contenitore ermetico al massimo per tre giorni, riscaldandole nel momento dell’utilizzo. Rimanendo nella mia regione l’Emilia Romagna consiglio anche di provare il gnocco fritto.

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Pubblicato da Sandra Bigarelli

Salve a tutti, sono un'appassionata di cucina e in special modo di dolci. Generalmente sono tradizionalista legata alla nostra cucina italiana, ma al tempo stesso non disdegno sperimentare con nuovi ingredienti dedicandomi a paesi orientali e non solo, dove usano spezie dal profumo particolare e dai colori sgargianti. Ho deciso di aprire un blog per avere sempre a portata di mano un mio personale diario riguardante alle ricette o notizie sulla nutrizione e salute, naturalmente parlando ed esponendo d'appassionata e non da addetta ai lavori. Spero che il mio diario vi piaccia e magari lasciate un commento con cui dialogare sugli articoli esposti... ;-) La mia ricetta preferita? La semplicità degli ingredienti...

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