Cavatelli con ragù di braciole, dal Cilento un piatto unico

I cavatelli nascono dall’esigenza di produrre carboidrati a basso costo ed ecco che invece della pasta all’uovo oppure gli gnocchi di patate nascono dalle mani sapienti delle nostre nonne i cavatelli. Questa pasta è realizzata con farina “0” e acqua, un pizzico di sale. Arricchiti in questa ricetta da due braciole di carne di maiale.

Ingredienti:
500 gr farina “0”
Acqua tiepida
Un pizzico di sale

Per il ragù:
4 fettine di carne di maiale
2 bottiglie di sugo di pomodoro (conserva casalinga), si possono sostituire con 1 kg di pelati
Prezzemolo
Aglio
Sale e pepe q.b.

Preparazione delle braciole:
Battiamo le fettine con un batticarne per renderle più sottili e sfibrare un poco la carne, prepariamo un trito di aglio e prezzemolo e poniamolo al centro delle fettine, saliamo e pepiamo. Arrotoliamo e fermiamo con uno stuzzicadenti in modo da formare un involtino.
In una casseruola mettiamo olio evo e l’aglio, appena soffrigge, adagi le braciole, facciamo rosolare bene. Aggiungiamo il pomodoro e portiamo a ebollizione, a quel punto abbassiamo la fiamma e lasciamo sobbollire fino a quando il sugo non si rapprende e diventa circa la metà.
Per i cavatelli:
Mettiamo la farina su di una spianatoia, formiamo fontana e facciamo il foro al centro, riscaldiamo l’acqua e aggiungiamola un po’ per volta alla farina. Saliamo e cominciamo a impastare, aggiungiamo l’acqua poco per volta fino a quando l’impasto non è morbido e compatto, facile da lavorare.
Lasciamo riposare l’impasto avvolto in un canovaccio.
Tagliamo l’impasto in modo da poterlo lavorare e stendiamolo con le mani fino a formare dei cilindretti lunghi, tagliamo in cilindretti più piccoli, di circa tre centimetri, lasciamo scivolare l’indice ed il medio sul cilindretto di pasta in modo da lasciare un incavo, mettiamo i cavatelli su di una tovaglia ad asciugare. Appena l’acqua bolle aggiungiamo il sale grosso e poi caliamo i cavatelli, in media cuociono in 4-5 minuti, assaggiamo dopo cinque minuti per controllare la cottura. Scoliamo la pasta e mettiamoli in una pirofila in modo da poterli condire, aggiungiamo il ragù e amalgamiamo bene il tutto, una spolverata di formaggio caprino semistagionato completa il piatto. Le braciole possono essere servite come secondo piatto! Questi articoli sono stati pubblicati da me sul giornaledelcilento.it

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