Broccolo siciliano in esubero? Conserviamolo sott’olio

Il broccolo siciliano appartiene alla famiglia delle Crocifere, come il crescione, il rafano, il ravanello, il cavolo e cavolini di Bruxelles. Essi hanno un elevato potere antiossidante e secondo studi medici un adeguato consumo aiuta a rafforzare le difese immunitarie e a combattere l’Helicobacter pylori, un batterio molto resistente che colonizza la mucosa gastrica generando gastriti e ulcere.

I broccoli sono ottimi cotti, ma non troppo. Mentre una cottura a bassa temperatura contribuisce al rilascio di alcune sostanze protettive, surriscaldandoli in una cottura prolungata se ne distruggono altre. Ad esempio, i carotenoidi come il betacarotene resistono al calore, ma gli indoli come l’I3C che è una molecola antitumorale sono termolabili. La cottura ideale per preservare quante più proprietà è la cottura a vapore, ma che sia veloce in modo da lasciarli bei croccanti. In questa ricetta avremo comunque una cottura non troppo lunga e poi c’è la conservazione in un buon olio extra vergine.

  • Preparazione: 15 Minuti
  • Cottura: 15 Minuti
  • Difficoltà: Medio
  • Porzioni:
  • Costo: Medio

Ingredienti

  • Broccolo siciliano (già diviso in cimette) 500 g
  • Aglio 3 spicchi
  • Sale grosso 10 g
  • Peperoncino (possibilmente fresco) 1
  • Aceto bianco 1 l
  • Acqua 2 l
  • Olio extravergine d'oliva q.b.

Preparazione

  1. Dopo aver lavato i broccoli sotto acqua corrente, mettiamoli a scolare in un colapasta. Prepariamo una pentola con 2 parti di acqua e una parte di aceto bianco, esempio: 2 litri di acqua 1 litro aceto, e portiamolo a ebollizione. Quando comincia a bollire mettiamo 10 gr di sale grosso e poi aggiungiamo le cime del broccolo siciliano, facciamo cuocere per 15 minuti, trascorsi i quali possiamo toglierli dall’acqua e metterli su di un canovaccio ad asciugare per almeno una notte. Quando saranno asciutti, li possiamo trasferire in una ciotola e li condiamo con l’aglio tritato, il peperoncino tagliato a pezzetti e olio extra vergine. Mescoliamo delicatamente per distribuire bene il condimento e cominciamo a riempire i vasetti precedentemente sterilizzati. Cerchiamo di riempirli fino a un centimetro dal bordo e battiamo i vasetti leggermente su dei canovacci ripiegati a formare una sorta di cuscino per riempire gli spazi vuoti. Una volta riempiti non resta che colmare il tutto con l’olio extravergine. Facciamo stare i vasetti aperti per una decina di minuti per vedere se necessita un rabbocco di olio. Chiudiamo i vasetti e conserviamoli in un luogo buio e asciutto, consumiamoli dopo un mese.

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