Panbrioche caffè e arancia

Un soffice panbrioche da affettare a colazione, accompagnato da marmellata, crema di nocciole o semplice burro e zucchero.. o da sbocconcellare con il caffè di metà mattina, tra un faccenda e l’altra.

panbrioche

L’abbinamento caffè e arancia l’ho scoperto anni fa:
passeggiando per Siena in viaggio di nozze, qualche anno fa,
mio marito ed io scoprimmo un negozio che vendeva tantissimi tipi di caffè diversi.
Aromatizzati ai gusti più strani, dall’aroma forte o delicato,
dalla provenienza lontana o miscelati al momento,
macinati o in chicchi..
E naturalmente non potevamo uscirne senza aver acquistato qualcosa!
Dopo aver odorato un numero spropositato di pacchetti e pacchettini,
parlato con il negoziante, chiuso gli occhi per immaginarne il gusto,
la nostra scelta è ricaduta sull’abbinamento caffè e arancia.
Il pacchettino durò parecchi anni, e ne bevemmo talmente tanto che
quel contrasto che in principio ci aveva attirati, ora appariva quasi stomachevole.
La morale della storia? Poco, a piccole dosi, questo abbinamento ci richiama ancora il sole caldo di quel viaggio, i profumi della Toscana e gli infiniti chilometri macinati in quei dieci giorni.

PANBRIOCHE CAFFE’ E ARANCIA
( per uno stampo da plumcake)

100 gr pasta madre attiva

300 gr farina 0 bio

100 ml latte tiepido

80 ml acqua

100 gr zucchero di canna

20 ml olio di oliva

10 gr caffè solubile arabica

5 gr scorze di arancia candite bio

Sciogliete la pasta madre nel latte tiepido.
Unite la farina, lo zucchero e l’olio. Cominciate ad impastare e aggiungete a poco a poco l’acqua fino ad ottenere una palla appiccicosa ma omogenea.
Coprite con un panno e fate lievitare per 8 ore ( o una notte) a 15-16 gradi.
L’impasto deve raddoppiare.
Trascorso il riposo, dividete l’impasto in due parti uguali.
Alla prima aggiungete il caffè in polvere, impastate aiutandovi con poca farina.
Stendete su un piano infarinato e ricavatene un rettangolo largo il doppio dello stampo da plumcake.
Aggiungete alla seconda parte di impasto le scorze di arancia
e stendete anch’esso di dimensioni simili al primo.
Sovrapponete le due parti, arrotolatele e piegate a metà.
Trasferite nello stampo e allungate in modo che riempia tutta la lunghezza.
Coprite nuovamente e fate lievitare di nuovo a 15-16 gradi fino al raddoppio.
Indicativamente, io ho impastato il primo alla sera e il secondo la mattina.
Quando l’impasto avrà raggiunto il bordo dello stampo,
infornatelo in forno già caldo a 200°C per 35-40 minuti.
Misurando con il termometro a sonda, l’interno dovrà aver raggiunto una temperatura superiore ai 93-94°C.
Togliete dallo stampo, fate raffreddare su una gratella per far disperdere l’umidità del fondo.

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