Bretzel vegani

bretzel (3)Piccola premessa prima che qualche tradizionalista mi scagli addosso tutti i bretzel che ha sotto mano:
questa ricetta è stata studiata per gli intolleranti al latte,i vegani e coloro che vogliono prepararsi i bretzel ( o pretzel che dir si voglia) a casa.
A titolo di conoscenza, i bretzel originali hanno due nodi,
contengono burro e possono essere morbidi, croccanti, dolci o salati.
A Bolzano ne ho mangiati di ottimi accompagnati con la birra o con una cioccolata calda.
Valgono quindi sia per colazione, che per aperitivo che per un pasto rustico.
Come li vogliate mettere, sono un simbolo della tradizione tedesca.

Si dice che la loro forma risalga al VI-VII secolo d.c. e che i monaci
li utilizzassero come ‘premio’ per i bambini più devoti nell’apprendimento dei testi sacri.
Un’altra versione li abbina invece ad un abbraccio indissolubile, una sorta di nodo d’amore.
In Europa, li si ritrova citati già in alcuni testi del 1190 ma è solo dal XV secolo che in Germania divennero un dolce pasquale.
Ad oggi, li trovate tutto l’anno nei Paesi tedeschi e spesso e volentieri vengono serviti ai mercatini di Natale
dai venditori ambulanti e dalle panetterie.

Se volete provare la ricetta originale, ne trovate una buonissima qui.

La mia è con lievito madre integrale, farina multicereali e sale aromatizzato.
Per la copertura, non dimenticatevi di farli bollire in acqua e bicarbonato.
Ricopriteli a piacere con sesamo, semi di papavero, zucchero di canna o semplice sale grosso.

bretzelBRETZEL MORBIDI VEGANI
(per 10-12 pezzi)

160gr pasta madre integrale rinfrescata

100 ml latte di riso tiepido

100 ml acqua tiepida

300gr farina 0 Paradello

100gr farina multicereali manitoba ( o integrale)

60 gr olio extravergine di oliva

1 cucchiaino colmo sale allo zenzero e fiori di zucca

Per la glassatura

2 litri di acqua

8 cucchiaini colmi di bicarbonato

semi di sesamo

zucchero di canna

Per prima cosa, fate sciogliere la pasta madre nell’acqua tiepida.
Unite a poco a poco la farina multicereali e mescolate.
Alternando il latte e la farina rimasta, cercate di far incorporare più aria possibile all’impasto
fino ad ottenere una consistenza elastica e morbida.
Coprite con un panno e fate lievitare nel forno spento per un’ora/ un’ora e mezza.

Trascorso il tempo di riposo, unite l’olio extravergine di oliva e fatelo assorbire completamente.
Sulla spianatoia spargete il sale.
Trasferite l’impasto e incorporate il sale impastando vigorosamente.
Rimettete nella ciotola avendo l’accortezza di ungere leggermente l’impasto per non farlo seccare.
Fate lievitare in forno spento fino al raddoppio.

Riprendete l’impasto e sgonfiatelo delicatamente.
Con un tarocco ricavatene dei pezzi da 75-80 gr ciascuno.
Lavorateli in modo da ottenere dei salamini, chiudeteli a cerchio senza saldare le estremità.
Prendete ora le due estremità e incrociatele fino ad ottenere un nodo lento.
Saldate le estremità in alto in modo da ottenere l’abbraccio.
Io ho preferito tenerli più cicciosi e meno croccanti, ma se preferite potete assottigliare il salamino
ed ottenere un incrocio molto più croccante.
Fate ora bollire una pentola con l’acqua e il bicarbonato.
Quando sarà giunta a bollore, immergete delicatamente un bretzel alla volta fino a quando verrà a galla.
Ci vorranno circa 20-30 secondi.
Scolate i bretzel con l’aiuto di un mestolo forato.
Disponeteli su una teglia foderata, cospargete con i semi di sesami e/o lo zucchero di canna a piacere.
Infornate a 220°C in forno già caldo per 15 minuti,
o fino a doratura.
Servite caldi o freddi a piacere.

pretzel (2)

Con questa ricetta partecipo al Contest ‘Il buongiorno si vede dal mattino’ de La tana del riccio

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7 commenti su “Bretzel vegani

  1. Amo i bretzel e se il moroso vede che partecipano al contest mi chiede di prepararglieli subito!
    Grazie anche per questa ricetta golosissima!

  2. Pingback: Contest “il buongiorno si vede dal mattino” e colazione-coccola per il quarto compleanno della tana | la tana del riccio

    • cicciabacilla il said:

      Ciao! Certo: se preferisci il lievito fresco e lievitazione lunga puoi sostituire la pasta madre con 4-5 gr di panetto di birra; se vuoi una lievitazione breve invece puoi arrivare anche a 12-14 gr.
      Se invece preferisci il lievito secco, usane 1-2 gr per la lievitazione lunga e 6-7 per quella breve.
      In entrambi i casi aumenta la farina e l’acqua di circa 70-80 gr ciascuna.

      Tieni conto che più lievito utilizzi e più la lievitazione sarà breve, ma di contro saprà maggiormente di lievito. Fammi sapere come ti escono 🙂

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