Tartare di salmone e mela verde

La tartare di salmone e mela verde è un antipasto insolito, ma con un carattere che vi stupirà grazie al mix di sapori. Il tutto arricchito da una gelatina di pomodoro a completamento del piatto

  • Preparazione: 120 Minuti
  • Cottura: 0 Minuti
  • Difficoltà: Bassa
  • Porzioni: 4 persone
  • Costo: Medio

Ingredienti

  • Salmone (fresco abbattuto) 300 g
  • mela (verde) 60 g
  • Succo di limone q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero (macinato) q.b.
  • Olio di oliva q.b.
  • Erba cipollina (tritata) q.b.
  • Polpa di pomodoro 100 g
  • Colla di pesce 3 g
  • Succo di lime 1/2 cucchiaino
  • Zucchero q.b.

Preparazione

  1. Per iniziare è meglio preparare la gelatina di pomodoro, siccome il tempo di raffreddamento è lungo.

    Mettere ad ammorbidire la colla di pesce in una scodella con acqua fredda.

    Mettere in un pentolino la polpa di pomodoro, appena si scalda aggiungere la colla di pesce strizzata, il pepe, il sale, l’olio, il lime e lo zucchero. Mescolare per bene e spegnere il fuoco. Foderare con carta forno una teglia da forno, versare il composto in 4 coppa pasta di circa 8 cm. di diametro, deve risultare molto sottile e lasciarlo raffreddare in frigorifero per circa 2 ore.

    Per la tartare, tagliare il salmone e la mela a pezzettini piccoli, mettere il tutto in una ciotola e condire con succo di limone, pepe, olio, erba cipollina e un po’ di sale. Lasciare riposare in frigo per circa 15 minuti.

    Per finire appoggiare il coppa pasta su di un piatto, mettere all’interno la tartare, togliere il coppa pasta e appoggiare delicatamente sopra la gelatina di pomodoro.

Note

La procedura di abbattimento è necessaria prima di consumare qualsiasi tipo di pesce crudo.

Questa procedura non si deve confondere con il congelamento, dove il pesce viene portato a temperature di -5/10° C lentamente, ma neanche con il surgelamento, dove il pesce viene portato a temperature di -18°C velocemente.

Con l’abbattimento, il pesce deve venire trattato nell’abbattitore (simile a un freezer) che consente di portarlo a temperature tra i -20 e i -40° C molto velocemente, per un tempo che varia da poche ore a qualche giorno.

Solo in questo modo si distruggono le larve di un parassita chiamato Anisakis simplex, che se ingerite possono provocare gravissimi danni intestinali, fino all’intervento chirurgico di asportazione della parte di intestino infestata dai questi vermi.

Visto che la gelatina di pomodoro ha un gusto deciso, chi non la gradisse può gustare semplicemente la tartare di salmone e mela verde.

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