Taormina: relax e cucina “fusion” a La Plage Resort

È in Sicilia che si trova la chiave di tutto. La purezza dei contorni, la morbidezza di ogni cosa, la cedevole scambievolezza delle tinte, l’unità armonica del cielo col mare e del mare con la terra… chi li ha visti una sola volta, li possederà per tutta la vita.
(Goethe)

La Plage Resort

All’interno del comune di Taormina, si trova la splendida Riserva Naturale dell’Isola Bella.
Per chi non la conoscesse, è il posto perfetto per fare snorkeling, ammirare l’alba o semplicemente per sorseggiare un cocktail ammirando le acque cristalline e il verde presente sull’isola.
La Plage Resort si ritrova incastonata proprio come un gioiello esattamente al centro di questo spettacolo, senza rovinare il suo aspetto; anzi, si fonde in totale armonia con la natura stessa. Dunque, a metà maggio parto per quest’avventura, in questo posto paradisiaco della Sicilia. Ahimè, il tempo non ci assiste e troviamo molta pioggia e freddo, mentre a Roma c’era il sole. Nonostante ciò, al Resort ho notato un’ospitalità di casa, molto calorosa (molto siciliana), che mi ha fatto dimenticare il grigiore portato dalle nuvole.

Vi parlerò dai servizi generali per gli ospiti (dal benvenuto alla SPA), dell’aperitivo, aperto anche a chi non è ospite dell’albergo, e infine del ristorante Fusion, sia a pranzo che a cena, con il nuovo arrivato chef Mario Casu.

Il servizio

All’ingresso siamo state accolte con le dovute attenzioni, con ombrelli e aiuti per portare le valigie in camera, in modo da scendere le scale senza fatica. Nella hall, ci hanno sorpreso con dell’ottimo latte di mandorle (non di quelli troppo dolci, fatti con lo sciroppo annacquato) e una spremuta di arancia.

Le camere sono dei piccoli bungalows, standard o con Jacuzzi esterna, vista mare o vista giardino. Dalla mia camera la vista mare era mozzafiato e il sottofondo dello scrosciare delle onde sembrava cullarmi dolcemente mentre cercavo di addormentarmi. Appena entrate nelle nostre stanze, abbiamo trovato della meravigliosa frutta locale e tutte le informazioni necessarie riguardanti l’albergo: dall’utilizzo della TV a schermo piatto, alla sveglia, ai vari servizi presenti, SPA inclusa.

 

A causa del maltempo, è proprio in quest’ultima che abbiamo speso la maggior parte del pomeriggio (che peccato, eh?). E’ vero, magari si potrebbe dire che non sia molto grande, ma personalmente apprezzo molto di più la qualità rispetto alla quantità (o grandezza, in questo caso). Infatti, il servizio del centro benessere è a dir poco impeccabile: le temperature della vasca idromassaggio e l’aria dell’ambiente sono regolarmente controllati. Lo stesso vale per l’hammam; staff decisamente competente (in particolare, voglio ringraziare Chiara) ed effettua massaggi personalizzati, facendo attenzione a problemi posturali e contratture muscolari, figuratevi per me che sono sempre al computer a scrivere!

Ma veniamo al dunque. Oltre ai servizi eccellenti, La Plage Resort è un’esperienza gastronomica da vivere a 360 gradi, dalla colazione alla cena. La novità di quest’anno è stato l’ingresso dello chef Mario Casu, dalla scuola degli Chef con La Coppola di Simone Strano, presente a Roma a Palazzo Montemartini – a Radisson Collection Hotel.

Il pranzo: degustazione tra terra e mare

Poco dopo essere atterrate, abbiamo avuto la possibilità di degustare già le prelibatezze del ristorante Fusion a pranzo. La filosofia della cucina de La Plage Resort è “dalla natura al piatto” e rispetta in tutto e per tutto la tradizione siciliana, senza prevaricarla.
Ci hanno servito la degustazione di terra e di mare,  partendo da una caponata con verdure leggermente croccanti. Tutto è stato cucinato in padella tranne la melanzana, rigorosamente fritta, in modo da permettere all’ospite di mangiare il resto. Eh sì, perché c’era anche la parmigiana di melanzane, per farti sentire a casa, ma senza dimenticare l’insalata di mare e la tempura di pesce.

 

Per concludere, una pasta alla norma con ricotta salata (anziché ricotta infornata come si usa fare a Messina) dal gusto sorprendente ed equilibrato, senza presentarsi in maniera prepotente alle papille come spesso accade.

A fine pasto, una selezione di dolci: mini cannoli, cassate e torta alle mandorle. In particolare, ho trovato notevole la mini cassata al cucchiaio che aveva una pasta sfoglia davvero friabile e garantiva una consistenza equilibrata ad ogni boccone.

Aperitivo: drinks personalizzati all’Isola Bella

L’aperitivo a La Plage Resort è un’esperienza mistica. La struttura è dotata di una spiaggia attrezzata e prima di calpestare la sabbia, potete sorseggiare una bevanda su un piano rialzato di legno, arredato con divanetti e panchine. Appena sistemate ci hanno servito degli spiedini di mozzarella e datterini con delle panelle fritte: anche qui la sicilianità si è fatta subito sentire.

Il luogo è mozzafiato, proprio di fronte a noi c’era l’isola ed eravamo circondate dalle luci di Taormina; per non parlare della meraviglia del mare di notte. Location perfetta che si potrebbe apprezzare in compagnia del proprio fidanzato o delle amiche.

Arrivano i nostri cocktails personalizzati: naturalmente, preparano anche drinks classici come il Moscow Mule o il il Sex on the Beach, ma si può anche chiedere consiglio per qualcosa di più dolce, secco o frizzante, lasciando carta bianca alla creatività dei bartenders.
Così, a me è toccato un cocktail leggermente dolce e dai toni rosa (sarà stato per i miei capelli?), un omaggio all’Angelo Azzurro. Un’amica di Irina Ras, mia vicina, si è ritrovata con un profumatissimo mojito siciliano, con foglie di basilico anziché di menta, e fette sottili di pesca. Veramente bevande piacevoli.

La cena: “dalla natura al piatto”

Dopo la pausetta SPA con un massaggio rilassante, ci apprestiamo a cenare. Così come a pranzo, vorrei sottolineare che è possibile degustare vari tipi di olio (che bello vederlo equiparato al vino!). Con il pane fatto in casa poi hanno voluto riscoprire i grani siciliani.
I vini sono biologici e selezionati accuratamente: un viaggio nelle tre valli dell’isola, con dei percorsi di degustazione appositi.


Per antipasto, fiore di zucca fritto: una nuvola croccante da poter immergere in una crema di burrata. Semplicemente divina.

Come secondo antipasto, una triglia alla beccafico con gazpacho di datteri e cetriolo: il pesce si scioglieva in bocca e non veniva assolutamente coperto dalla salsa.

Credo sia stato uno dei miei piatti preferiti: una tartare di ricciola con maionese e ketchup di rapa rossa. Qui si nota l’esperienza dello chef in Inghilterra (per il ketchup di rapa), ma non prevale in nessun modo sulla bontà del pesce crudo, con un tocco dato dalla mela verde che pulisce la bocca e ridà freschezza.

Come primo, ci è stato servito un piatto che colpiva subito l’occhio: degli gnocchi di pistacchio con gamberi rossi di Mazara. Già, gnocchi di pistacchio, con il pistacchio presente proprio nell’impasto, accompagnati da una crema di formaggio stupenda e anche questa rispettava il sapore dei gamberi presenti nel piatto.

Il risotto allo zafferano Ennese con gamberi crudi e zeste sottili di limone candito: un piatto che ha stupito me come la maggior parte dei commensali. In particolare, l’abbinamento creato con quest’ultime sorprende il palato: si avverte all’inizio un’ottima cottura al dente del risotto, con tanto di cremosità aggiunta dallo zafferano; naturalmente il boccone include anche il gambero crudo, fresco, sia di qualità che di temperatura, e infine il limone, ma che arriva al palato alla fine, ridando freschezza ed esaltando con delicatezza il dolce del gambero.
Un equilibrio impeccabile.


Come secondo, il tonno scottato accompagnato da caponata, fatta nello stesso modo del pranzo (vedi sopra). Il tocco creativo viene dato da una salsa di aglio.

Anche un piccolo boccone può riservare grandi sorprese. Prima del dolce, lo chef ci presenta un gelo al mandarino di Ciaculli con una fogliolina di citronella, ideale per pulire il palato.


La cena si conclude in bellezza (e dolcezza), con un semifreddo di pistacchio con frutti rossi. Il cerchio si chiude, con tutti i colori e i sapori della nostra amata Sicilia. 

Per info e prenotazioni:
La Plage Resort. Via Nazionale 107A, Taormina.
Tel: (+39)0942 626095
Mail:info@laplageresort.com

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