Maki sei? La cipolla egiziana che egiziana non è!

Ma che cipolla d’Egitto! Mi piace molto scoprire i prodotti rari e appoggio sempre i progetti per il recupero di coltivazioni che si stanno perdendo. Qui parliamo di cipolla egiziana, un piccolo bulbillo coltivato sulla costa ligure di ponente, dal sapore intenso con delle foglie edibili tutta da mangiare. Ho deciso di partecipare al contest “CIPOLLA? MEGLIO SE EGIZIANA!” promosso da AIFB,Tre Civette sul comò,  Zem Edizioni e Marco Damele (autore del libro “La cipolla egiziana”)

Tra le peculiarità della cipolla egiziana possiamo certamente apprezzare il suo alto contenuto di vitamina C, infatti i marinai liguri  la portavano in mare per combattere lo scorbuto e si è diffusa per lo stesso motivo nei paesi freddi come la Siberia dove non crescono gli agrumi.

La vitamina C è termolabile perciò ho deciso di usarla cruda e ne basta veramente poca, profuma tantissimo senza rendere l’alito cattivo, altro motivo per amarla.

Alla lezione di cucina peruviana lo chef Alfonso Perret ci ha preparato un finto maki con le patate (di cui il Perù ha più di 4.000 varietà) che mi ha ispirato questa ricetta… facciamo un po’ il giro del mondo: dal Giappone passiamo per il Perù e poi arriviamo in Italia!

Un maki che maki non è, con la cipolla egiziana che egiziana non è

Ingredienti

  • gr 300 di patate
  • gr. 150 di carne di annutolo (bufalo piccolo)
  • gr 100 di robiola
  • gr 100 di avocado
  • 3 cipolle egiziane
  • foglie di cipollotto (le mie cipolle egiziane ancora non sono spuntate)
  • sale
  • lime
  • olio
  • pepe
  • coriandolo fresco
  • olio evo caninese
  • sesamo nero

Preparazione

Tagliate a coltello la carne di annutolo e condirla con lime, un trito di coriandolo fresco, sale, pepe e olio evo scegliendo una cultivar dai profumi freschi ed erbacei. Lasciate riposare una mezz’ora. Nel frattempo lessate le patate, sciacciatele e conditele con sale, olio le cipolle tritate finemente e le foglie di cipollotto. Quando si saranno raffreddate, aprite il makisu e copritelo con la pellicola per evitare di sporcarlo troppo quindi stendete l’impasto delle patate. Fate una fila di carne, una di avocado tagliato a listarelle e con una sac-a-poche distribuite una riga di robiola. Arrotolate come fosse un maki, mettete in frigo per un’ora poi passate nel sesamo nero ed affettate.

Potete preparare delle salse di accompagnamento oppure usare la salsa di soia ed il wasabi. Con un po’ di fantasia potrete variare il ripieno con carni, pesci, crostacei e formaggi diversi. Ottimo è anche caprino, pesca e salmone. Evviva la cipolla egiziana!


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