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Le bollicine di Sara, un bistrot molto speciale

Vedo ovunque nella natura, ad esempio negli alberi, capacità d’espressione e, per così dire, un’anima.
(Vincent van Gogh)

Come dice Van Gogh, questo posto ha un’anima, forse perché le pareti riprendono il suo dipinto “Ramo di mandorlo in fiore”, forse perché l’intimità del luogo è data dalle persone che lo vivono tutti i giorni, impostando il loro lavoro con passione e professionalità. Resta il fatto che per noi winelover e gourmet Le bollicine di Sara sono il posto ideale per gustare ottimi calici, piatti curati ed anche tè e tisane firmata Dammann Frères.L’idea è nata dalla  sommelier Sara Blandamura e suo marito Alessandro Mirizzi che insieme già portano avanti l’attività dell’enoteca Bomprezzi, storico negozio capitolino di vini e distillati, fondato nel 1957 e oggi punto di riferimento per la zona Tuscolana e non solo (4mila referenze in vendita). Quindi persone del mestiere che già sanno cosa vogliono realizzare; confidando il loro sogno a Luigi Cremona, uno dei critici enogastronomici più autorevoli e a sua moglie Lorenza Vitali, nasce il nome del locale proprio accanto all’enoteca storica.

Sara Blandamura e Alessandro Mirizzi

Pochi posti, 28 appena che non è un male soprattutto per chi ama degustare in serenità. L’ideale per quattro chiacchiere tranquilli tra amici degustando il meglio della cantina e della cucina. Piatti di carne e di pesce (caldi e freddi) ma anche vegetariani, quindi, elaborati con estro dalle mani del giovane chef pugliese, Domenico Abbrescia con la consulenza dello chef Fabio Toso. Ottimi crudi di pesce, formaggi preziosi, salumi selezionatissimi ma anche dolci strepitosi.  Le bollicine di Sara, il nome è dedicato a tutto ciò che è spumantizzato quindi : Franciacorta, Trento Doc e Champagne, rappresentate da label firmate Dom Pérignon, Vouette & Sorbèe, Bruno Paillard, Ca’ del Bosco, Bellavista e Giulio Ferrari, solo per citarne alcune.

Claudia Massa e Cristiana Curri

Sul fronte dei vini fermi, ampia la scelta tra i bianchi e i rossi della Penisola, dall’Alto Adige alla Sicilia. Di grande pregio, in particolare, le selezione di ‘imperdibili’, con nomi del calibro di Gaja, Sassicaia, Aldo Conterno, Biondi Santi e Valentini. Non mancano inoltre riferimenti dai più importanti terroir francesi: Alsazia, Bordeaux, Borgogna e Loira. Per finire, sono disponibili diverse etichette di vini da dessert e liquori e distillati italiani ma anche dal resto del mondo, come i whisky scozzesi e quelli giapponesi. Last but not least, le proposte targate Montecappone e Mirizzi, le due aziende vitivinicole di famiglia, portabandiera delle Marche e in particolare del suo vino principe, il Verdicchio. In carta si spazia dunque dal Castelli di Jesi Verdicchio Classico Riserva Docg Utopia al Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Federico II A.D.1194, al Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Ergo. Con i miei amici sommelier siamo sempre in cerca di luoghi tranquilli per un aperitivo, una cena o per festeggiare qualche evento con in mano un buon calice. Ovviamente per noi è importante accompagnarlo con qualcosa di unico per non vanificare l’eccellenza del vino o distillato che abbiamo scelto. Credo proprio che questo sia il posto giusto per un té, una merenda, uno spuntino o molto altro. Sicuramente se ne godrà parecchio e resteranno momenti memorabili. Penso sia tantissimo.

 

Le Bollicine di Sara bistrot

Aperto ora 17:00 – 23:00
Via Tuscolana, 898 Roma
Tel. 065184 4727
Mail: info@lebollicinedisarabistrot.it 

 

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