Crea sito

Baccalà del DiVino Etrusco

Ieri sera mi sono divertita veramente tanto! Ero in piazza Soderini a Tarquinia con la mia amica Vittoria Tassoni per un cooking show dedicato alla manifestazione DiVino Etrusco organizzata dal Comune di Tarquinia in collaborazione con la Proloco Tarquinia, Carlo Zucchetti www.carlozucchetti.it, Polo Museale del Lazio, Divini Commercianti, Viva Tarquinia, Domus Artiis, Tarquinia Film Office Aps ed il patrocinio della Camera di Commercio di Viterbo. Per l’occasione ho pensato ad una ricetta che avrebbero potuto fare anche gli etruschi, mutatis mutandis ma comunque con ingredienti simili a quelli che avevano a disposizione. A tifare per me, c’erano mia figlia Beatrice e la mia cara amica Tina Serraino.


Ho ricevuto un grande aiuto dal ricercatore Giovanni Rossetti che ha preparato per me il Garum  la salsa degli antichi romani che ho usato in questa ricetta. La conoscete? I romani la conobbero dai celti i cui i druidi (classe sacerdotale al pari di un re) erano i custodi e tramandatori,quindi possiamo dire che sicuramente la pozione di Asterix preparata dal druido Panoramix ha un valido fondamento scientifico! Dato che i regni etruschi arrivavano sino alla pianura padana ed oltre fino ai confini con i celti, è lecito supporre che Ia ricetta del Garum sia stata anche a conoscenza degli etruschi e successivamente dei romani.
Il Garum è un alimento condimento in cui sono presenti i più importanti nutrienti necessari per il corretto funzionamento del corpo umano tra cui: pesce azzurro fermentato (lo studio della fermentazione degli alimenti, recente branca della scienza ha messo in luce l’elevato numero di batteri buoni e nutraceutici indispensabili all’organismo e principalmente al cervello ed all’ intestino); erbe aromatiche e medicinali che sono presenti nel Garum in numero non inferiore alle 20 varietà diverse, le cui proprietà singole ed in sinergia conseguono un azione protettrice da molteplici malattie ed un effetto anti aging potentissimo, gli altri ingredienti, tra cui l’olio extravergine di oliva, l’agresto ed il sale marino amplificano a dismisura le proprietà eccezionali del Garum ponendolo a tutti gli effetti come un vero ELIXIR DI LUNGA VITA. Nel libro De Re Coquinaria di Apicio, noto gastronomo, cuoco e scrittore romano il garum è presente quasi in ogni ricetta.


Il BACCALA’ è un’antichissima usanza dei popoli del nord Europa compresi i celti di conservare mediante salagione o essiccamento all’aria i merluzzi per conservarli durante tutto l’anno. Il processo di salagione od essiccamento consegue una concentrazione delle benefiche proprietà del pesce (omega 3, proteine nobili, grassi insaturi, vitamine e minerali). Anche gli etruschi usavo questi tipi di conservazione anche se con altri pesci.
Il FARRO è un alimento utilizzato dall’ uomo sin dal Neolitico, base dell’alimentazione delle legioni romane utilizzato per preparare, pane, focacce, polente e tal quale. Il farro contiene oltre a carboidrati complessi e proteine un aminoacido essenziale la metionina, carente in tutti gli altri cereali, vitamine del gruppo B ed altri minerali utilissimi per l’organismo.
I FIORI EDULI sono stati utilizzati da tempo immemorabile da tutte le popolazioni del mondo, in quanto, oltre ad essere di ottimo sapore, in un fiore è veramente racchiusa LA VITA DI NOSTRA MADRE TERRA, il fiore guarda al sole e dal sole e dalla Terra concentra proprietà fantascientifiche  salutari che ci dona per il nostro benessere. Gli elementi che compongono un singolo fiore sono migliaia e tutti utili a far sì che il nostro organismo si mantenga in salute. L’OLIO DI CARTAMO si ottiene da una pianta erbacea nota anche come zafferanone. Presenta un’elevata concentrazione di grassi polinsaturi, in particolare si rileva una notevole quantità di acido linoleico, ricco di omega 6 e una discreta quota di acido oleico, potenti alleati contro il colesterolo cattivo (LDL) che si accumula nel sangue e rischia di causare patologie a carico dell’apparato cardiocircolatorio e arteriosclerosi. La platea ha molto gradito anche l’abbinamento con la Malvasia di Casale Cento Corvi.

  • DifficoltàBassa
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura15 Minuti
  • Porzioni4 persone
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 800 gBaccalà dissalato
  • 1 lLatte intero
  • 1 lolio di cartamo
  • 200 gfarro lessato
  • 200 ginsalatina mista
  • q.b.Garum
  • q.b.Fiori eduli (begonie)
  • q.b.Granella di nocciole
  • q.b.crakers di farro o di ceci

Preparazione

  1. Pulire il baccalà dalle spine e metterlo in un tegame con il latte e portarlo a bollore. Lasciarlo cuocere per 15/20 minuti.

  2. Privarlo della pelle e metterlo in un cutter con un po’ del latte di cottura. Iniziare a montare e aggiungere l’olio di cartamo a filo. Si possono usare altri oli vegetali a seconda del gusto che volete ottenere, vanno bene anche arachidi, girasole e oliva tenendo presente che ogni olio ha un suo gusto.

  3. Quando il baccalà sarà ben mantecato, aggiungere il Garum e mescolare per un altro pochino.

  4. Condire l’insalata e iniziare a comporre il piatto mettendo alla base il cracker di farro, l’insalata, qualche chicco di farro, i fiori di begonia e poi un ciuffo di baccalà. Sopra al pesce, versare ancora qualche goccia di Garum, altri fiori e la granella di nocciole.

  5. Ho avuto tanta soddisfazione nel vedere che il pubblico ha apprezzato molto questa ricetta e molti l’hanno chiesto anche tre volte! Una bella manifestazione che ci dà l’opportunità di guardare al nostro passato e scoprire che tutto sommato gli etruschi non sono poi così lontani.

Note

/ 5
Grazie per aver votato!
Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.