Crea sito

Crostata con farina di farro

Buonissime le crostate e sempre attuali in ogni stagione!
La crostata è un dolce che è possibile declinare in mille varianti. E’ composto da una base croccante di pasta frolla ed una parte morbida come marmellata e crema.
In questa crostata io ho utilizzato farina di farro (farina che utilizzo spesso al posto della più raffinata 00) e burro senza lattosio.
Come farcitura ho scelto dello yogurt greco senza lattosio e una marmellata di mirtilli.
Questa deliziosa crostata è un fantastico dolce adatto anche agli intolleranti al lattosio.

crostata di farro
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di riposo30 Minuti
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni10
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 170 gFarina di farro
  • 70 gFarina di riso
  • 160 gFecola di patate
  • 120 gZucchero a velo
  • 120 gBurro (senza lattosio)
  • 4Tuorli (sodi)
  • 1 cucchiaioLatte di soia
  • 1 pizzicoCremor tartaro (o lievito in polvere)
  • 250 gYogurt (senza lattosio)
  • q.b.Marmellata mirtilli

Strumenti

  • 1 Ciotola
  • 1 Stampo a cerniera per crostate

Preparazione

  1. Come avete visto questa frolla si impasta con i tuorli delle uova sode.

    Quindi per prima cosa mettiamo a cuocere le uova per 10 minuti circa in acqua bollente e poi preleviamo i tuorli.

    Una volta freddi, mettiamoli in una ciotola e sbricioliamoli finemente con le mani. Aggiungiamo tutti gli altri ingredienti secchi.

    Aggiungere il burro morbido ed impastare fino ad ottenere un panetto.

    Lasciarlo riposare in frigo per circa mezz’ora.

    Prelevare il panetto dal frigo e stenderlo con un mattarello tra due fogli di carta forno per comodità, abbastanza sottile circa 0,5 mm.

    Inserire l’impasto steso in teglia o stampo per crostate, spalmare lo yogurt senza lattosio ed uno strato di marmellata.

    Cuocere in forno a 180° per circa 18 minuti.

/ 5
Grazie per aver votato!

Pubblicato da Chiara Serafina Caputi

Vivo a Reggio Calabria ed ho fatto della mia passione per i dolci, un lavoro. Dopo gli studi umanistici, sono Laureata in Storia dell'Arte, e dopo avere fatto vari lavori come guida turistica ed agente di viaggi, ho ripreso ad esprimere la mia creatività con zucchero e farina. Lavoro come aiuto pasticcere ma mi definisco soprattutto una Pastry Decorator. I dolci sono un bene di grande soddisfacimento e quindi si mangia prima con gli occhi e poi con il palato.