Saore di Bulli o Murice

Saore di Bulli o MuriceIngredienti:

  • 1 kg bulli o murice
  • 3 cipolle grandi
  • ½ bicchiere di aceto di vino bianco
  • sale qb
  • 1 litro di olio per friggere (io uso di arachidi)
  • 1 manciata di pinoli
  • 1 manciata di uvetta sultanina ammollata in acqua e poi strizzata
  • olio evo qb

Preparazione:

prendiamo le cipolle e le sbucciamo, le tagliamo finemente (potete aiutarvi con una mandolina). Mettiamole, in un’ampia padella antiaderente con l’olio evo e  saliamo, copriamo con il coperchio e lasciamo cuocere per circa 20/25 minuti. Devono restare intatte e non disfarsi ma allo stesso modo essere ben cotte. 5 minuti prima di finirle di cuocere aggiungiamo l’aceto e lo lasciamo evaporare.

Ora prepariamo bulli li laviamo molto bene sotto l’acqua corrente dopo di che possiamo metterli a cucinare su di una pentola con un po’ di acqua li facciamo bollire per 10 -15 min. trascorso il tempo di cottura li scoliamo e con l’aiuto di uno stuzzicadenti leviamo mia il mollusco ricordiamoci  di levare via la parte iniziale che e molto dura “callosa”.

Assembliamo il piatto:

prendiamo un contenitore con il coperchio, facciamo una base, uno strato di cipolle, poi di bulli. Rifacciamo uno strato con le cipolle e mettiamo qualche pinolo e qualche uvetta ammollata e strizzata. Facciamo gli strati fino ad esaurimento degli ingredienti. Va mangiato il giorno dopo così i sapori saranno più uniformi.

Buon appetito

Note:

Il murice “bullo” comune è fra le specie ittiche più diffuse nel Mediterraneo
il suo nome scientifico e :

Murex Brandaris si tratta di un mollusco gasteropode che fa pare della famiglia dei Muridae. E’ lungo tra i 6 e i 9 centimetri. La sua conchiglia, di dimensioni analoghe a quelle dell’animale, ha una forma rigonfia che tende ad allungarsi a un’estremità e presenta una superficie rugosa e circondata da una serie di minuscoli cordoni che formano delle spirali dotate di prolungamenti simili a robuste spine. Si tratta di una specie carnivora e alla base della sua alimentazione vi sono pesci morti o altri tipi di molluschi che uccide emettendo una sostanza acida che ne perfora il guscio.

“fonte it.wikipedia.org”

  • Oggi le preparazioni, insaporiscono e ammorbidiscono gli ingredienti base, ed hanno perso quasi del tutto quello principale, cioè la loro conservazione. Il carpione, tipico della regione dei laghi, ora è usato pure per altre preparazioni e viene chiamato anche con termini diversi.
  • Saor originario del Veneto e soprattutto di Venezia, si realizza con vari pesci. Arricchito da uvetta e pinoli secondo l’antica tradizione gastronomica veneta, che prediligeva l’agrodolce. Una volta la scelta del pesce era legata alle classi sociali e quindi sulle tavole dei ricchi nobili c’era il saor di sogliola, quello di passera era per la borghesa, mentre il popolo si accontentava delle comunque saporitissime sardine.