Suvereto, Olivodoro e i Mandorli – parte seconda

Belvedere suvereto

 photo Ci stiamo trasferendo_zpsuoccljns.gifContinua l’avventura di Suvereto.
Il secondo giorno della nostra permanenza al paese, c’è stata l’occasione della visita a due aziende locali che ci avrebbero spiegato le loro tecniche di lavorazione.

OLIVODORO (web)

La prima azienda è stata Olivodoro. L’ingresso all’azienda offre un panorama mozzafiato sulle distese immense di olivi prevalentemente del tipo moraiolo.

Suvereto
Il proprietario, Roberto Catania ci ha lasciati riflettere qualche minuto sul paesaggio e poi ci ha condotti all’interno dell’azienda.

Suvereto Dove ci aspettava un assortimento di oli e confetture totalmente preparati da loro.

Breve è il momento di goduria davanti a quel ben di dio che subito passiamo all’osservazione delle macchine che servono all’azienda per lavorare le olive.

Il procedimento che serve per estrarre l’olio è un procedimento a due fasi: prima si ricava la sansa e poi l’olio.
Diversamente dal procedimento a due fasi, che prevede anche l’acqua di vegetazione, questo metodo conserva tutte le proprietà nutritive dell’oliva.
Questa miscela passa al separatore che ne ricava l’olio.

Seguendo la scia dell’evento “Non solo olio”, anche Olivodoro si fa vanto di questa scelta, dato che da tutti i frutti e le verdure a loro disposizione ricavano delle ottime confetture e delle creme da abbinare a formaggi.

Non a caso, ci aspetta una degustazione del loro olio (che, ammetto, ho portato a casa) e della crema di peperoni e peperoncino abbinata ad un formaggio.

Olivodoro


 

I MANDORLI (web)

La seconda azienda agricola visitata è “I Mandorli”.

La cosa che ci ha colpiti di più, è stata la spiegazione sul loro metodo di lavorazione.

Quest’azienda ha il vanto di applicare tecniche biodinamiche, secondo gli studi di Steiner, che rispettano la terra ed il ciclo vitale che ne consegue.

Suvereto

Utilizza il preparato 500 che consiste in un corno di vacca, pieno di materiale fertilizzante, che piantato in determinate condizioni, fa risultare la terra fertile e molto produttiva.

Anche qui ci abbandoniamo ad una degustazione, questa volta allargando l’assaggio anche al vino.

 


 

…to be continued

 



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Chiamatemizia

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Ciao! Mi chiamo Francesca, ma voi potete anche chiamarmi Zia. Mi piace cucinare, mangiare ed essere sempre con le mani in pasta. Adoro i rustici, le pizze e la pasta fatta in casa, ma in generale qualsiasi cosa che, quando la mordi, ti fa sentire felice.
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