Arancine siciliane alla norma

arancine

 photo Ci stiamo trasferendo_zpsuoccljns.gifNelle migliori rosticcerie di Palermo, le varietà di arancine sono più degli ombrelloni che d’estate assaltano le spiagge della Sicilia.
Ne esistono di tutti i tipi, dai più classici ai più profani.

Oggi ne proponiamo una varietà molto apprezzata da tutti: le arancine alla norma.

Come la pasta con lo stesso nome, le arancine saranno condite con melanzane fritte, accompagnate dal tipico ripieno di carne macinata, sugo di pomodoro e piselli.

INGREDIENTI

  • Riso 350g
  • Salsa di pomodoro 600g
  • Carne tritata 150g
  • Piselli una manciata
  • Melanzana 1
  • Uovo 1 per il riso
  • Uova 2 per la panatura
  • Pan grattato

PROCEDIMENTO

Lessare il riso con una presa di sale.
Versare il riso scolato in una ciotola per facilitare il raffreddamento.

Aggiungere un cubetto di burro o dell’olio per evitare che si agglomerino i chicchi.
Mescolare bene e aggiungere della salsa di pomodoro giusto per colorare il tutto.
Unire anche l’uovo e abbondante pepe.
Mescolare energicamente e lasciar riposare per qualche ora.

Da parte tagliate a tocchetti una melanzana e soffriggete gli stessi con uno spicchio d’aglio.
Rimuoveteli dalla padella e lasciateli riposare.
Nella stessa padella fate soffriggere della carne trita di maiale con aglio, sale e pepe.
Quando sarà ben rosolata, aggiungete la salsa di pomodoro e fate restringere.
Unite una manciata di piselli e spegnete il fuoco.
Più riposerà e più si mescoleranno i sapori.

Finalmente siamo pronti per assemblare le arancine!
In una scodella sbattete le due uova con un pizzico di sale; in un’altra, versate il pan grattato.
Con le mani oliate formate una base di riso a forma di goccia, con le dita incavate il centro e versateci il ripieno: prima un po’ di sughetto e poi le melanzane.
Aggiungete un altro po’ di riso e chiudete bene fino a coprire il ripieno.
Se il riso non risulta maneggiabile, potete aggiungere del pan grattato al tutto per rassodarlo.

Date la forma all’arancina e immergetela delicatamente nell’uovo e poi rotolatela nel pan grattato.
Fate questo per due volte per ottenere una panatura davvero croccante.

In questo momento potete decidere se friggerle o congelarle.
Se volete congelarle, basterà metterle su un vassoio e spostarle in freezer. In un secondo momento potrete ammassarle in una bustina per alimenti.

Se volete friggerle, invece, non servirà altro che un pentolino abbastanza stretto con i bordi alti.
Versate l’olio (io ne ho messo circa mezzo litro) e fate riscaldare.

Fate la prova dello stuzzicadenti immergendone uno nell’olio e ritenendolo pronto solo quando ne friggerà la punta.

Finalmente potete calare la prima arancina.
Mi raccomando, uno alla volta, o l’olio rischia di abbassarsi troppo di temperatura.

Giratelo bene, e fatelo friggere fino a completa doratura.
Ne risulterà una panatura croccantissima che racchiude un ripieno morbido e saporito.

Fate perdere l’olio in eccesso su un foglio di carta per fritti e servite ben caldi.

arancine arancine

Buon appetito
Cesca



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Ciao! Mi chiamo Francesca, ma voi potete anche chiamarmi Zia. Mi piace cucinare, mangiare ed essere sempre con le mani in pasta. Adoro i rustici, le pizze e la pasta fatta in casa, ma in generale qualsiasi cosa che, quando la mordi, ti fa sentire felice.
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