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Uovo poché e rosa di Gorizia

L’uovo poché e rosa di Gorizia nasce dalla rivisitazione di un grande classico, uova e radicchio. La rosa di Gorizia è un radicchio di una bellezza ineguagliabile. Dal gusto leggermente amaro si presta a molteplici preparazioni. Oggi vi propongo un antipasto, una focaccina di pane nero e semi, con rosa di Gorizia spadellata, un’uovo poché e guanciale croccante. Molto più semplice da preparare che da spiegare, per un connubio di sapori antichi ma sempre moderni. Infatti due degli abbinamenti più comuni per questo favoloso radicchio sono le uova, solitamente sode, ed il lardo sciolto… e un pezzo di pane non lo mettiamo?!?! Così nasce il piatto!

Uovo-poché-e-rosa-di-gorizia
  • DifficoltàMedia
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

Potete optare per comperare del pane o dei crostini ed evitare questo passaggio

Per il pane:

  • 150 gfarina per pane nero (con semi)
  • 50 gfarina 0
  • 100 mlacqua
  • 3 cucchiaiolio extravergine d’oliva
  • 1/2 cucchiainobicarbonato
  • 1 cucchiainosale

Per la rosa di Gorizia e l’uovo poché

  • 1/2cipolla (piccola)
  • 20radicchio rosa di Gorizia
  • sale e pepe
  • 4uova
  • 12 fetteguanciale

Preparazione dell’ uovo poché e rosa di Gorizia

  1. pane-in-padella

    Iniziamo preparando il pane. Uniamo le due farine in una ciotola, aggiungiamo l’olio e iniziamo a mescolare. Aggiungiamo a filo l’acqua sempre mescolando ed infine il sale e il bicarbonato. Spostiamo il tutto su di piano infarinato e lo lavoriamo fino ad ottenere un panetto uniforme. Dividiamo il panetto in 4 parti e ricaviamo dei piccoli dischi non troppo spessi. Mettiamo una padella sul fuoco a scaldare e cuociamo i nostri dischi a fuoco lento per 5 minuti circa per lato.

  2. rosa-di-gorizia

    Nel frattempo prepariamo la rosa di Gorizia. Togliamo la parte legnosa, laviamo accuratamente le foglie e le tagliamo grossolanamente. Tritiamo finemente la cipolla la mettiamo ad appassire in padella con un filo d’olio aggiungiamo la rosa di Gorizia è la lasciamo appassire, basteranno pochi minuti. Saliamo e pepiamo a piacere.

  3. uovo-poché-e-rosa-di-gorizia

    Ora l’uovo poché. In una ciotola mettiamo uno strato di pellicola adatta alla cottura, apriamo al suo interno un’uovo, aggiungiamo un pizzico di sale e pepe e chiudiamo con delicatezza avendo cura di togliere l’aria. Portiamo a bollore un pentolino con acqua, aggiungiamo i cartocci e cuociamo per 5 minuti.

  4. uovo-poché-e-rosa-di-gorizia

    Infine il guanciale, bastera adagiare le fette in una padella e renderlo croccante. Componiamo il piatto mettendo alla base il pane, poi uno strato di radicchio, delicatamente adagiamo l’uovo e sopra il guanciale con un filo del suo grasso a condire. Servite e buon appetito!

Ed infine…

La consistenza dell’uovo poché è morbida con l’albume cotto ed il tuorlo fondente, io l’ho cotto un minutino in più perché l’antipasto era destinato anche ai miei bambini. Potete comunque servirlo con un’uovo all’occhio di bue o, se preferite, l’uovo sodo tagliato a spicchi.

La rosa di Gorizia è un radicchio favoloso sia esteticamente che per utilizzo. Usato sia cotto che crudo in insalata (prova Insalata Invernale su Cestini di Parmigiano). Pensate che oggi vieni utilizzato anche nella preparazione dei dolci.

Vi ricordo che tutte le mie ricette le trovate anche su Cookpad.

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