Vellutata con i baccelli delle fave

Questa ricetta ve l’ho promessa, quindi eccola! E’ la vellutata con i baccelli delle fave che ho sperimentato dopo aver fatto il pesto di fave, di cui vi ho parlato nella ricetta precedente.

Non ho ragionato tanto, né ho voluto inventarmi chissà che. Sono semplicemente andata un po’ a naso! Ed ecco il risultato:

vellutata con i baccelli delle fave

I miei familiari ovviamente erano diffidenti. Sapendo che gli ingredienti non solo avevano a che fare con le fave, ma addirittura con i baccelli, i miei figli proprio non volevano neanche assaggiare!

Ma ho un marito eccezionale che si fida di me e della mia cucina 🙂 e che non solo ha gradito questo mio esperimento, nonostante fosse titubante esattamente come i nostri figli! ma li ha anche convinti ad assaggiare. E alla fine tutti hanno mangiato tutto.

Certo, un po’ di onestà intellettuale (intellettuale?? 🙄 Ehm, mi è uscita così! e siccome mi fa ridere lo lascio scritto! posso? 😀 ) ci vuole: non posso ripeterla con troppa frequenza questa vellutata perché non me la sento di “tormentare” troppo i miei figli con i miei esperimenti!
Questa vellutata con i baccelli delle fave ha un sapore originale …come di…. fave ahahah!  ma non solo, ha… un retrogusto un po’ amarognolo, ecco, e si può ben capire che possa anche non essere apprezzato dai bambini.

Ma per variare i nostri menu e per non buttare così tanti baccelli, sapendo che sono commestibili… perché non provare? io ho provato e anche apprezzato! 🙂

Vellutata con i baccelli delle fave

Ingredienti per 4 porzioni
200 g di baccelli di fave
1 patata
1 scalogno
1 cucchiaio di robiola (o ricotta o altro formaggio fresco) per ogni piatto
olio extravergine
pepe
700 g di acqua oppure di brodo vegetale

Procedimento
Lavare bene i baccelli.
Tagliarli a pezzetti e metterli a bollire in acqua o brodo vegetale con la patata (sbucciata) e lo scalogno (sbucciato).
Far bollire fino a quando la patata non sarà perfettamente cotta, i baccelli dovrebbero essere cotti a loro volta.
Scolare dal brodo di cottura i baccelli, la patata e lo scalogno e passare tutto al passaverdure (con un po’ di pazienza, come d’altronde nel caso del baccelli dei piselli).
Diluire con poco brodo di cottura per ottenere il grado di consistenza desiderato.

Aggiungere un cucchiaio di robiola, ricotta o altro formaggio fresco per ogni piatto.
Condire con olio extravergine a crudo e insaporire con pepe macinato al momento.

Eventualmente servire con crostini abbrustoliti. Con le vellutate io di solito i crostini li preparo sempre, ma questa volta questa vellutata ho voluto provarla al naturale.

Buon appetito! 🙂

vellutata con i baccelli delle fave

Possibili varianti
Oltre all’aggiunta di crostini, posso suggerire l’aggiunta di altre verdure in cottura, come carota e sedano. Eventualmente si possono aggiungere anche i semi, cioè fare questa vellutata non con i soli baccelli ma con le fave intere.
Se siete vegani, dovrete omettere il formaggio (banale dirlo, vero?). Il formaggio, ovviamente, io l’ho usato per “addolcire”, causa figli, ma non è indispensabile usarlo.

Senza saleE… questa vellutata con i baccelli delle fave, pensate di riuscirci a… mangiarla senza sale? 🙂 😉

Se sei interessato a ridurre o eliminare il sale, ricorda sempre di:

  • Diminuire il sale gradualmente, il palato deve abituarsi pian piano e non deve accorgersi della progressiva riduzione.
  • Utilizzare le spezie. Peperoncino, pepe, curry, noce moscata, cannella, chiodi di garofano, cumino…
  • Utilizzare le erbe aromatiche. Basilico, prezzemolo, origano, timo, salvia, maggiorana, rosmarino, menta…
  • Utilizzare i semi. Sesamo, pinoli, mandorle, noci…
  • Utilizzare ortaggi piccanti o frutta. Aglio, cipolla, limone, arancia…
  • Utilizzare il mio granulare vegetale senza sale
  • Preferire i cibi freschi.
  • Evitare le cotture in acqua, preferire cotture che non disperdano i sapori (piastra, cartoccio, vapore, microonde)
  • Evitare di portare in tavola la saliera!
  • Concedersi a volte uno strappo alla regola. Fa bene all’umore e aiuta a perseverare.

Se non vuoi, o non puoi, rinunciare al sale:

  • Puoi provare ugualmente le mie ricette salando secondo le tue abitudini. 🙂

Se vi siete persi la ricetta del pesto di fave eccola: Pesto di fave con noci e mandorle

E se le vellutate vi piacciono, ecco le altre mie proposte:

oltre alla già citata Vellutata con i baccelli dei piselli

vi consiglio la Vellutata di asparagi con crostini al parmigiano

e l’ottima e inimitabile (!) Crema di peperoni con crostini al basilico

🙂

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Se le mie ricette vi piacciono… lasciate il vostro “mi piace”! 🙂

Ciao!!

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