Strudel di mele

Non faccio spesso lo strudel di mele perché mio figlio dice che non gli piace (mah, ci credete?). Ieri però ho voluto accontentare marito e figlia, che invece ne vanno ghiotti.

Non ho cercato ricette, ho voluto provare a farlo ad intuito e un po’ a memoria, è passato parecchio dall’ultima volta che l’ho mangiato (purtroppo!), e non ho mai avuto il piacere di conoscere qualcuno che avesse una ricetta originale da passarmi.

Poi, ma solo dopo averlo mangiato, anzi spazzolato!, mi è venuta la curiosità di fare una ricerca per saperne di più sulla vera ricetta, e ho scoperto che l’idea che ho avuto di usare i biscotti, non solo è sensata 🙂 perché serve ad assorbire l’umidità delle mele, ma rende la ricetta più leggera perché, a quanto ho capito, di solito si usa il pangrattato ripassato in padella con il burro.

A parte il dettaglio che ungere il pangrattato con del burro ne diminuisce il potere assorbente (è una mia opinione personale, è davvero così?), io ho questo difetto: se burro, olio, uova e anche zucchero (per non parlar del sale, ma questa è un’altra storia 😉 ) si possono diminuire, o togliere, io ci provo sempre. E… be’ succede anche che i risultati a volte mi diano ragione! 😀

Quindi, in questo mio strudel di mele il burro non c’è.

E naturalmente non c’è neanche l’uovo spennellato sulla pasta.

Insomma, lo si può dire, che è una ricetta light? Ma sì, dai diciamolo, tanto la pasta sfoglia era… così sottile!!! 😀 😛

strudel di mele

Strudel di mele

Ingredienti
1 rotolo di pasta sfoglia light rettangolare
3 mele
20 mandorle
5 noci
5-6 biscotti secchi
buccia di mezza arancia tagliata a pezzetti, non grattugiata
mezzo limone
5-6 cucchiaini di zucchero
poca cannella (facoltativo)
1-2 cucchiai di marmellata

Procedimento
Sbucciate e tagliate a pezzetti le mele. Mettetele in una ciotola con qualche cucchiaino di zucchero (5 o 6) e il succo di mezzo limone. Mescolate e coprite con un piatto.

Sgusciate le noci e tagliatele a pezzetti, tritate grossolanamente le mandorle.

Spero siate fra quelli che come me ancora comprano le arance in questa stagione! In questo periodo le arance sono dolci, le navel soprattutto, e hanno una buccia adatta all’utilizzo in cucina. Mi raccomando, usate arance non trattate. Lavatele bene, togliete gran parte della parte bianca dalla buccia, ma non tutta, e tagliatela a pezzetti.

Aggiungere la buccia d’arancia al ripieno è stata un’ottima idea perché ha dato allo strudel un sapore… fresco (fresco, rende l’idea?) e un profumo a mio parere molto adatto a questo tipo di dolce.

Aggiungete le noci, le mandorle e la buccia d’arancia alle mele.

Se non avete tempo di cuocere subito lo strudel, potete lasciare le mele in frigo, chiuse con pellicola o in un contenitore, anche per diverse ore, non succede nulla, al massimo si ammorbidiscono un po’ ma la cosa non pregiudica la riuscita dello strudel (esperienza personale).

Srotolate un rotolo di pasta sfoglia rettangolare (io ho usato quella etichettata come light) e ponetelo sulla leccarda (naturalmente con la carta forno compresa nella confezione). Stendete sulla pasta sfoglia un cucchiaio o due, non di più, di marmellata di albicocche, o prugne, o di arance (va benissimo anche la mostarda bolognese 😉

Sbriciolate con le mani alcuni biscotti secchi, io ho usato quelli un po’ più grandi, i cosiddetti biscotti da caffelatte, e mescolateli alle mele. Ho aggiunto anche un pizzico di cannella, ma talmente poca che poi negli ingredienti l’ho indicata come facoltativa.

Distribuite le mele sulla pasta sfoglia cosparsa di marmellata e chiudetela aiutandovi con la carta forno. Non arrotolatela, sono del parere che la pasta che rimane intrappolata all’interno del ripieno poi non riesca a cuocere bene e la pasta sfoglia quando rimane cruda a me non piace per niente. Chiudetela semplicemente sovrapponendo i due lembi di qualche centimetro. Se la pasta sfoglia è anche solo un po’ ammorbidita si attacca senza problemi, al limite inumiditela con poca acqua.

Chiudete le due estremità e ripiegatele verso il basso.

Con le dita umide, inumidite la superficie della pasta e spolverizzate lo strudel con un paio di cucchiaini di zucchero.

Infornate a 170° per 40-45 minuti. Mi raccomando, regolatevi in base al vostro forno, io ho mantenuto una temperatura bassa, ad un certo punto ho anche abbassato a 150° perché la pasta sfoglia era colorita ma temevo che il ripieno fosse ancora bagnato.

Forse esteticamente non è bello come dovrebbe essere, quei rotolini che vedete in superficie dovevano essere, nelle mie intenzioni, delle decorazioni fatte con un paio di ritagli di pasta, ma queste… ehm potete anche risparmiarvi di copiarle! 😀

strudel di mele

Però, estetica a parte, posso garantire che il mio strudel di mele è ottimo! L’abbiamo mangiato tiepido e mia figlia e mio marito lo hanno spazzolato lasciandomi a malapena un paio di fette!

Ho tutte le intenzioni di farlo di nuovo domani e di proporlo poi come dolce per il pranzo di Pasqua, anche se non sarà l’unico dolce.
Ma chi l’ha detto che lo strudel di mele è un dolce natalizio?? Non io certamente! 😀

A domani!

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