Son passati 4 anni

Esattamente quattro anni fa pubblicavo la prima ricetta.

Nei tre “compleanni” precedenti ho pubblicato un paio di ricette specifiche, fatte apposta per l’occasione, poi lo scorso anno ho attivato la newsletter, una cosa per me nuova, cioè nuova da gestire e soprattutto da installare, che… be’, sì, mi aveva inorgoglito. Può sembrare una cosa sciocca da dire ma è così: per me che ero partita senza saper fare nulla, neanche sistemare la grafica del blog, essere riuscita ad installare una cosa che non era tecnicamente facile (non era facile per me, s’intende), sì, mi aveva fatto sentire orgogliosa.
Nei tre precedenti compliblog (definizione bruttina, ma è così che viene chiamato) avevo parlato di tante cose, vi avevo raccontato come sono andati questi anni, come il blog si è evoluto, avevo parlato delle foto, della grafica, delle mie incapacità, delle – anche – capacità, di tutto insomma. E avevo, e di cuore, ringraziato chi mi ha aiutato, chi mi ha supportato, chi sopportato e ancora mi sopporta (questo binomio supporta/sopporta è un po’ antipatico e non mi piace granché ma rende bene, come si fa a non usarlo?), e per niente ultimi, anzi, voi che mi leggete.

E quest’anno? Questo quarto anno come posso festeggiarlo? Altre novità tecniche non ne ho per il momento, nuove ricette “da giorno di festa” neanche. Ho una ricetta nuova già pronta (una polenta ai funghi 😉 ) ma non è una ricetta da ricorrenze, non mi sembra francamente la ricetta giusta per oggi: è un ricordo della nostra ultima vacanza, e per questo motivo ha una dimensione a sé. E quindi? Mi ripeto daccapo? Racconto di nuovo fatti e misfatti? Ringrazio di nuovo? E’ banale, no?

E quindi alla fine niente. Alla fine va così, che sono qui che scrivo a braccio, dopo una giornata strana, faticosa, difficile, fumosa. Sono qui che scrivo trattando il blog semplicemente come un diario anziché un contenitore di ricette. Perché anche se ho avuto altri pensieri in quest’ultimo periodo, altre preoccupazioni, altri impegni, oggi non mi va di sorvolare su questa giornata, non mi va di fingere che questa data sia uguale alle altre, perché per me questo giorno un po’ importante lo è.
Per il semplice motivo che questo blog è il mio blog, uno spazio mio e solo mio, un luogo mio e solo mio, in cui ogni giorno vengo a fare un giro, in cui di solito cucino ma in cui a volte faccio anche altre cose, come leggere libri o fare qualche lavoretto. Un posto in cui spesso semplicemente vengo a passeggiare, come a volte passeggio sulla riva del mare, perché è un posto in cui sto bene.

Ok.

Chiudo il diario. Ho scritto una pagina un po’ sentimental-mielosa, eh? 😀

L’avevo iniziato per un motivo specifico il blog, per parlare di ricette, e specialmente di ricette senza sale. E allora faccio così: oggi, come regalo da compliblog vi lascio una raccolta. Però per questa volta lascio da parte l’argomento senza sale, ché nei giorni di festa – come vi dico sempre – uno strappo alla regola si può fare.
Vi lascio una raccolta che comprende – mi sembra doveroso – le ricette dei primi due compliblog, quella dei panini al latte e quella della mia ormai storica cheesecake di panna e kefir, che mai può mancare quando c’è una ricorrenza in ballo. E comprende l’articolo del compliblog dell’anno scorso, così se tra voi che state leggendo c’è qualcuno che non si è iscritto ancora alla newsletter… be’ può approfittare del link per farlo 😉 E poi aggiungo soprattutto dei dolci. Dolci fatti per altre ricorrenze, soprattutto compleanni e anniversari, oppure ricette che hanno un significato per me, che mi ricordano qualcosa di particolare, o di importante, tipo la torta a forma di mattoncino Lego, una torta improbabile, che solo una svalvolata come me poteva avere il coraggio di pubblicare, ma che oggi mi sembra più che mai attinente, adatta a questa raccolta, alla giornata di oggi, a tutto quel che mi gira intorno.

Non mi resta che dire grazie, a tutti voi che siete arrivati a leggere fino a qui. Non è che per caso siete un po’ ah ah ah svalvolati anche voi?  😆  😛
Arrivederci alla prossima ricetta! (magari domani, chissà!).

Ah, dimenticavo di ricordarvi che, come sempre, potete passare a trovarmi anche sulla pagina facebook e visitare le mie bacheche pinterest. Grazie!

 

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