Risotto primavera improvvisato

È un Risotto Primavera, ha i piselli e le carote, è colorato, e perciò direi che non dovrebbero esserci dubbi, è un risotto primavera, seppur improvvisato, e pure nella stagione sbagliata.
Fino a cinque minuti fa il titolo che avevo in mente era qualcosa tipo Risotto con quel che c’è, o Risotto dell’ultimo minuto, o anche solo Risotto improvvisato, appunto, poiché la vera essenza di questa ricetta non sta negli ingredienti, ma in quell’ improvvisato.

La storia è tutta qui:
è venerdì, sono le 14.33, ho appena finito con le incombenze-nonna, e mi fiondo in cucina,
il figlio adolescente affamato è già tornato da scuola e scopro che la scorta di pasta è finita.
Per scongiurare l’ipotesi piatto freddo a metà novembre, mi corre l’obbligo del riso
(causa figlio pastasciuttaro refrattario al riso, succede spesso che il riso qui sia un ripiego alla pasta finita);
(e viene sempre salutato con un “oh no ancora riso!” anche se l’ultimo risotto risale a tre mesi prima);
(unica eccezione: il riso al pomodoro, ma stavolta la scorta di pomodoro ops anche lei è finita 😂).

Opto per un riso in bianco per il quale già prevedo una serie di “oh no” eccetera eccetera,
allora mi sovviene d’aver in frigo il brodo vegetale preparato ieri per le minestrine alla nonna.
Viro verso un risotto con brodo vegetale da mantecare poi con burro e grana,
variante scenografica al riso in bianco.
Millantare competenze gourmet, che non ho, un tempo funzionava. Ora meno, ma ci provo sempre lo stesso.

Affetto un pezzetto di porro e lo metto in padella;
mentre il porro va, mi dico che forse ho dei piselli in freezer,
qui i legumi piacciono parecchio a tutti, figlio compreso, perciò spero ci siano
così il piatto è completo e me la cavo col piatto unico.
Controllo, ci sono, fiuuu!, ne prendo due manciate;
incrocio le dita sul tempo di cottura dei piselli surgelati buttati in padella così alla brutta, e verso il riso.
Il riso con cosa lo sfumo adesso?, con cosa lo sfumo, che il vino non c’è?
ah bene, meno male che la birra (avanzata da ieri, che volevo usare per una focaccia) mi viene in soccorso;
sfumo con la birra, lascio asciugare, verso il brodo vegetale,
vado con la cottura del risotto ai piselli appena deciso.

Frattanto, fra un mestolo di brodo e l’altro, tutti quei pezzetti di carota che spiccano dal brodo mi attraggono;
e mi dico che una nota di colore non farebbe poi male a questo risotto ai piselli;
comincio con qualche carota, poi mi faccio prendere la mano e aggiungo anche il sedano,
e poi, ma sì, i fagiolini.
Non mi sembra male l’idea, anche se so che il mio giudizio è troppo di parte,
e i miei gusti troppo diversi da quelli dell’anti-risottaro di famiglia,
ma oh, si adatterà eh, in fondo questa casa non è albergo, si diceva così una volta no?

Manteco con burro e parmigiano, almeno una cosa pensata all’inizio manteniamola uguale va’,
e porto in tavola, in attesa del sicurissimo “oh no ancora riso” e di un “oh no ancora verdure”.
E invece mangia a testa bassa, finché mi sento dire:
Buono.
😲 Ah sì???
Sì, buono. È buono, buono.
😵
😍

Confesso che avevo la convinzione che avrei dovuto saltare l’uscita odierna di Light and Tasty, essendo l’argomento di oggi “il risotto”. Non avevo ricette pronte e questo risotto improvvisato poi divenuto risotto primavera, no, proprio non era previsto.
Meno male che fare due foto-ricordo a quel che si cucina a volte porta bene!

E alla fine questo risotto primavera si è rivelato buono, tanto da essere a prova di figlio che non ama i risotti. E scusate se è poco ohh yeahhh! 😃

risotto primavera improvvisato
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione2 Minuti
  • Tempo di cottura25 Minuti
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 400 griso (questa volta ho usato il Roma)
  • piselli surgelati
  • porro
  • carote
  • sedano
  • fagiolini
  • 1 cucchiaioolio extravergine d’oliva
  • 1 cucchiainoburro
  • 2 cucchiaigrana o parmigiano (o altro formaggio da grattugia)
  • Mezzo bicchierebirra chiara (io ho usato una birra non filtrata)
  • brodo vegetale

Preparazione

  1. Preparare il brodo vegetale utilizzando le verdure che si hanno a disposizione: io ho usato carote, sedano, fagiolini, gambi di porro e gambi di finocchio.

  2. Affettare un pezzetto di porro (va benissimo anche il gambo), e farlo appassire in un cucchiaio d’olio extravergine.

    Aggiungere i piselli (direttamente da surgelati).

    Farli andare per un paio di minuti quindi versare il riso.

    Far tostare il riso muovendolo con un cucchiaio, poi sfumare con la birra.

  3. verdure brodo vegetale

    Portare a cottura il risotto nel modo classico – cioè versando un mestolo di brodo vegetale alla volta – e aggiungendo le verdure del brodo vegetale (carote, sedano e fagiolini) circa a metà cottura; oppure, se sono ben cotte, verso fine cottura. Nel mio caso ho preferito a metà cottura perché sedano e carote erano “al dente”.

  4. Per le quantità delle verdure sono andata un po’ a sentimentoSo che mi capite 😁 e se copierete questa ricetta so che userete lo stesso sentimento. 😊

    Completare il risotto primavera mantecandolo con pochissimo burro e due cucchiai colmi di formaggio grattugiato.

    Servire subito!

  5. risotto primavera improvvisato
  6. PS: mia figlia ha aggiunto ulteriore grana nel suo piatto, per la serie… ad ogni figlio la propria mania. 😄

Risotti per tutti i gusti

  1. Vi ricordo che al seguente link potete trovare la raccolta completa di tutte le mie ricette con il riso:

    Riso e Risotti -La Raccolta

Consigli senza sale

Senza sale Non è difficile educare il palato ai sapori originali degli alimenti, occorre solo ridurre il sale poco alla volta per dare alle papille gustative il tempo di abituarsi dopo anni di assuefazione a quel sapore salato del sale che tutti i sapori ricopre.

Questo risotto primavera senza sale aggiunto, cotto con brodo vegetale senza sale ed insaporito solo con il grana della mantecatura (due cucchiai per quattro persone), e mio figlio che lo apprezza e ne chiede il bis (🤩), ne sono la prova provata. 😉

Se siete indecisi sul da farsi, intanto iniziate così: leggete i miei seguenti consigli in pillole.

E se vi serve qualche dritta in più, scrivetemi, o iscrivetevi al mio gruppo, io sono sempre qua e rispondo a tutti. 😊

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12 Risposte a “Risotto primavera improvvisato”

  1. E daje!!! Alla fine cedere all’ improvvisazione vale molto più di mille studi e pensate preventive.
    Devo dire che io ho vita molto facile perché LoveOfMyLife mangia per nutrirsi. Potrei presentargli 7 gg su 7, 14 pasti su 14 sempre la stessa roba e non direbbe nulla. Triterebbe tutto senza proferire verbo o lamentela. Per contro non so mai se il suo finire tutto ciò che ha nel piatto è sintomo di gradimento o di portare a termine quanto iniziato. Il sospetto che la sua reazione possa essere la stessa presentandogli sia qualcosa di elaborato e ghiotto sia una scarpa bollita c’è… ma… pace!
    Mi piacciono tantissimo i risotti e questo così colorato appaga non solo le papille ma anche lo sguardo!
    Un abbraccio e a presto
    P.S.: grazie d’essere passata a trovarmi!!

    1. Ahahah ma tu non sai quanto ti invidio in questo momento! Come vorrei che i due adolescenti di casa si trasformassero in due tritatutto a prova di verbo e lamentela! 🤣🤣 Ma come dici tu… pace! La smetteranno prima o poi in un modo o nell’altro! 😅

  2. i tuoi post sono sempre spassosi ed bello entrare nella tua famiglia conoscendo a poco a poco i tuoi ragazzi. Questo risotto ha un aspetto magnifico e sono sicura sulla bontà, garantisce tuo figlio! un abbraccio!

    1. Mi accorgo solo ora che non ti avevo risposto scusami Elena ma ti assicuro che ti avevo risposto col pensiero! 😀 Grazie!! 😘

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