Un po’ di me


Eccomi. Questa sono io. Catia

Da anni pensavo a questo blog. Ma ero (e sono) troppo timida, temevo la “visibilità”. Poi qualcosa è scattato. E Piero, mio marito, wow, mi ha incoraggiata. Il suo supporto per me è fondamentale. E io lo so che è orgoglioso di me.
Abbiamo due figli, Flavia e Fabrizio di 11 12 13 14 15 e 9 10 11 12 13 anni, che sopportano stoicamente le mie invenzioni culinarie, come d’altronde il loro papà.

Ho sempre amato cucinare. A 8 anni sapevo preparare la piadina (e da qui si capisce che sono romagnola), era diventato il mio “ruolo” nell’aiutare la mamma in cucina, poi durante l’adolescenza mi sono specializzata in dolci, infine in età adulta ho adattato la mia passione alle esigenze della vita quotidiana.

La famiglia e il lavoro assorbono quasi tutte le mie ore e l’avere poco tempo mi ha fatto evolvere verso piatti veloci e semplici, a volte improvvisati durante il tempo di ebollizione dell’acqua della pasta.
Mi diverto molto ad improvvisare ed è per me di grande soddisfazione sapere che marito e figli apprezzano i miei piatti. A volte si divertono a prendermi in giro (non sempre le ciambelle riescono col buco, succede a tutti, no?) ma fa parte del gioco e rallegra l’atmosfera durante i pasti!

Con questo blog spero di poter trasmettere un po’ della mia esperienza, derivata dalle tradizioni romagnole, ma anche marchigiane e bolognesi, e poi evolutasi grazie a ciò che ho imparato cucinando per la mia famiglia: le mie ricette sono state sempre preparate da me – salvo qualche “intromissione” di mia figlia 😀 o qualche ricetta rubata alla nonna 😉 – e assaggiate insieme a mio marito e ai miei figli.

E sono sempre (o quasi) senza sale. “Senza sale aggiunto” è una delle caratteristiche della mia cucina, è un’abitudine quasi più che ventennale e ne sono orgogliosa. Per chi vuole saperne di più ne spiego i motivi in un post apposito (qui).

La mia cucina, anche se semplice e volutamente poco elaborata, è il risultato di prove, assaggi, letture e ricerche. Per anni ho tratto consigli e ispirazione dai tanti blog che ho seguito in silenzio, ma ora è arrivato il momento anche di parlare e confrontarmi e, se vorrete, mi farebbe piacere “fare due chiacchiere” con voi per parlare di cucina e di ricette.

Oltre alla cucina, non posso non comunicarlo, ho anche un’altra grande passione, i libri. Leggo di tutto: libri di cucina e alimentazione, che sottolineo accuratamente e riempio di note a margine, ma anche narrativa, saggi, gialli, thriller, fantascienza, romance…  Ma per parlare di questo forse ci vorrebbe un altro blog!

E poi, nei fine settimana e in vacanza, pratico anche uno “sport”. E’ poco faticoso ma di grande soddisfazione: il turismo eno-gastronomico. Parlerò anche di questo.

Ringrazio in anticipo chiunque vorrà leggermi. E consigliarmi. E, perché no, criticarmi.

E ringrazio Martina Spinaci, se sono qui lo devo al suo incoraggiamento e alla sua simpatia.

Se volete scrivermi, per parlare di cucina, di ricette, di “senza sale”, siete i benvenuti. Potete farlo qui sotto commentando l’articolo o commentando le ricette, oppure potete mandarmi un’email a questi indirizzi: catiaincucina@gmail.com oppure catiaincucina@yahoo.it  o potete lasciare un messaggio sulla pagina Facebook. Vi aspetto 🙂

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12 commenti su “Un po’ di me

  1. Nani il said:

    Wow! Cercando la ricette delle lasagni agli asparagi ti ho trovata e non ti lascio! Mi piace come ti presenti, sembri un po’ me, alla ricerche di cose buone, facili e sane da proporre in famiglia… con tutte le letture e ricerche che ci sono dietro! Ora con te risparmierò un sacco di tempo, complimenti per il tuo lavoro e grazie dell’aiuto!

    • catiaincucina il said:

      Nani, benvenuta! Questo tuo commento mi emoziona, davvero, e fatico a trovare parole per risponderti, mi viene in mente solo… GRAZIE!! Piacere mio di conoscere te! A risentirci presto, allora! 🙂

  2. Bellissima presentazione, anch’io invento mentre si lessa la pasta, sono i piatti più buoni!!! Complimenti per il bellissimo blog.
    Mi sembra di conoscerti da sempre…
    Un abbraccio
    Maria

  3. Ecco, per conoscerti (ma mi sembrava già di conoscerti) ho letto qui un po’ di te.
    Bella, aperta, schietta ecco quello che ho letto in questo tuo post. Brava e ora mi leggerò tutte le tue ricette!!!
    Un abbraccio, Rossana

  4. lucia il said:

    Ciao,
    sono capitata un po’ per caso nel tuo bellissimo ed interessante blog di cucina. anche a me piace molto cucinare, sperimentare ed avere amici a cena….
    ora, sto seguendo un regime alimentare senza sale e zucchero…. a breve lo zucchero lo rintroduco. e le tue ricette mi piacciono molto. sei brava.
    tu come cuoci la pasta? e se magari la ricetta prevede di ” risottarla” come procedi ?

    • catiaincucina il said:

      Ciao Lucia! Benvenuta! e grazie, sei molto gentile 🙂 Per rispondere alla tua domanda, francamente una vera e propria pasta risottata non l’ho mai fatta, ma faccio spesso una versione “ibrida”: cioè cuocio la pasta in acqua in modo tradizionale, poi la scolo tre-quattro minuti in anticipo conservando un po’ di acqua di cottura, e completo la cottura nella padella del condimento aggiungendo l’acqua tenuta da parte. In questo modo il sugo diventa più cremoso.
      Ciao a presto 🙂

  5. lucia il said:

    Ciao,

    ho risposto con una mail, anziché dal blog… anche io senza rendermene conto – sono un po’ imbranata con il pc- anch’io meglio in cucina. Grazie di avermi risposto. ho cominciato un percorso di disintossicazione del corpo, quindi ho tolto zuccheri e sale, questo per un mese. Fra pochi gg riprenderò gradualmente a mangiare ” normale” ma sempre dove possibile senza sale …. lo zucchero invece sì …. magari anche quello in dosi minori. tutto questo anche per dimagrire un po’. Quindi ero interessata al tuo modo di cucinare. nel pane ?
    grazie.
    Ciao.
    Lucia

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